ELEZIONI COMUNE DI NAPOLI: LE TRE CONDIZIONI DEL POLO RIFORMISTA E LIBERALDEMOCRATICO AL PD

Continua il confronto all’interno delle forze della coalizione di  centrosinistra in vista delle elezioni del prossimo settembre-ottobre che daranno a Napoli il nuovo sindaco e rinnoveranno le fila del Consiglio comunale. L’area riformista e liberaldemocratica partenopea si è infatti riunita quest’oggi per analizzare e discutere le proposte avanzate dal segretario del PD Marco Sarracino . In un documento firmato da Felice Iossa, Amici dell’Avanti, Graziella Pagano, Italia Viva, Fulvio Frezza, Più Europa, Giuseppe Barra, Noi Campani, Giuseppe Sommese, Liberaldemocratici e Marcello Lala, Riformismo Oggi, sono state poste tre condizioni  essenziali per giungere ad un patto,  che possa dar vita ad uno schieramento politico capace di esprimere un programma serio e concreto per la città  insieme ad un candidato sindaco vincente.  In primo luogo, si ritiene indispensabile delineare una netta demarcazione con chi ha amministrato la città negli ultimi dieci anni, anche riguardo alla costruzione della coalizione e del suo perimetro. Come secondo punto si specifica, invece, che per l’individuazione del candidato sindaco occorre la massima condivisione possibile, non potendo nessun partito rivendicare una posizione egemonica o sovraordinata alle altre forze. Infine, dovranno essere compiuti tutti gli sforzi per giungere all’individuazione unanime del candidato sindaco, ma nel caso in cui questa condizione non si verificasse, per riformisti e liberaldemocratici, allora, si renderà indispensabile il ricorso alle primarie.

Rosario Naddeo

 

 

 

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