ELEZIONI NAPOLI – IOSSA “I CINQUE STELLE DECIDANO DA CHE PARTE STARE. NON E’ POSSIBILE UN’ALLEANZA CON CHI VUOLE RESTARE OPPOSIZIONE ALLA REGIONE MA NELLO STESSO TEMPO GOVERNARE NAPOLI”

Prosegue il dibattito all’interno del centrosinistra per la costituzione di un’alleanza in vista delle prossime elezioni al Comune di Napoli.  Una strada che presenta però ancora alcune difficoltà e contraddizioni affinché si giunga all’accordo definitivo. L’ultima, rileva il Presidente dell’Associazione Amici dell’Avanti Felice Iossa, è relativa all’ambiguità dei Cinquestelle. ” Leggo infatti – afferma Iossa – un’intervista rilasciata al Mattino della capogruppo al Consiglio regionale della Campania del Movimento cinquestelle , Valeria Ciarambino, in cui si dice si all’alleanza con il PD per aprire una nuova prospettiva politica, restando però all’opposizione in Regione. Viene dunque spontaneo domandarsi come  è possibile aprire una prospettiva politica, quando una delle parti in causa gioca la sua partita su due fronti opposti, stando cioè integrati all’interno di una coalizione di centrosinistra al Comune di Napoli e all’opposizione in Consiglio regionale. Vestire il ruolo del partito di lotta e di governo mi appare infatti una grande contraddizione e quindi, il modo più sbagliato  per aprire un confronto utili per la città di Napoli. La condivisione politica e di intenti tra le forze politiche chiamate a reggere le sorti del capoluogo partenopeo e la Regione è indispensabile, strategica, se si vuole dare una nuova prospettiva di sviluppo e di vivibilità ai napoletani. E come si arriva a questa prospettiva, senza l’appoggio dell’ente regionale, considerato l’enorme disavanzo comunale  che impedirebbe persino di pagare gli stipendi dei dipendenti di Palazzo San Giacomo. E come si potrebbe dare applicazione ai progetti del Recovery plan senza una condivisione con Palazzo Santa Lucia, considerato che il partito di Grillo in Consiglio regionale potrebbe contrastare i piani di De Luca, ovvero del leader istituzionale dello stesso Partito Democratico.

Riguardo infine alla scelta del candidato sindaco, ribadiamo ancora una volta, come Associazione Amici dell’Avanti, ma credo sia questo l’orientamento   anche delle altre forze dell’area riformista,   non appoggeremo un candidato proveniente dalle fila del Movimento 5stelle, sia esso Fico o altri. Lo diciamo in maniera netta, chiara, alla luce del sole,  senza ambiguità con la  franchezza e la trasparenza che devono contraddistinguere un confronto politico. Nel caso contrario, allora volteremo la testa altrove”.

Rosario Naddeo

Lascia un commento