UNA PETIZIONE CONTRO IL CENTRO COVID DI POMIGLIANO VOLUTO DAL SINDACO DEL MASTRO

La gestione della pandemia e recentemente la gestione del piano vaccinale, a livello locale, sta mettendo a dura prova le amministrazioni locali. Nella citta’ di Pomigliano, si stanno verificando tante tensioni tra la popolazione locale e l’amministrazione comunale, rea di non saper gestire nel migliore dei modi le varie problematiche, legate alla gestione del Covid.
In particolare, le polemiche recenti sono spuntate sul centro vaccinale collocato nella centralissima via Localtelli. Un posto criticato soprattutto per non avere alcuna possibilita’ di parcheggio e non avere uno spazio antistante, sufficiente a garantire un afflusso decente. Ogni giorno si ammassano centinaia di persone (peraltro anziane) che aspettano in piedi, anche diverse ore. Ciò, oltre a comportare una pericolosissima contiguità che potrebbe, in caso di positivita’ di qualcuno, avere pesanti conseguenze proprio per la diffusione di quel virus che si cerca di debellare, risulta essere anche un problema per i residenti che ormai si vedono quotidianamente invasi da un caos che gli rende invivibile la vita.

File davanti al Centro vaccinazioni covid di Pomigliano d’Arco.

E’ nato un vero e proprio comitato di quartiere, capitanato dalla combattiva Marilina Prisco che ha fatto vari esposte alle forze dell’ordine ed al comune: “non ci fermeremo fino a quando il comune non provvederà a disciplinare questo scempio quotidiano, che rende la nostra vita impossibile” dichiara Marilina Prisco che è in contatto anche con importanti programmi televisivi . “Ho cercato di contattare il sindaco ma purtroppo senza risposte; siamo abbandonati a noi stessi”. Il comitato di via Locatelli ha lanciato una petizione per una raccolta firme al fine di far spostare il centro in un posto periferico e che dia la possibilità di una migliore gestione del flusso quotidiano di chi va a farsi il vaccino.
Purtroppo i problemi per il sindaco Del Mastro non sono finiti qui. Infatti e’ montata un’altra forte polemica anche per la gestione di alcuni focolai, avvenuti nelle scuole ed evidenziati dalla ASL locale, che necessitavano della chiusura delle stesse.
La polemica e’ montata perché il primo cittadino ha asserito, pubblicamente, in un video pubblicato dalla sua pagina di facebook, che non avrebbe potuto lui provvedere, secondo il nuovo Dpcm, a chiudere gli istituti scolastici. Alcuni cittadini pero’ gli hanno fatto notare che i sindaci di paesi limitrofi hanno fatto ordinanze di chiusura in casi similari.
In sostanza, cio’ che si rimprovera al sindaco del Comune di Pomigliano, Gianluca Del Mastro, e’ che nonostante fosse stato destinatario di una comunicazione dell’Asl (che viene recapitata solo per conoscenza al Dirigente Scolastico) che gli comunicava un focolaio presso il plesso Salvo D’Acquisto, non ha provveduto ad emettere un ordinanza di sospensione della attivita’, ritenendo in maniera del tutto impropria che la stessa dovesse essere emessa dalla Dirigente Scolastica. In sostanza, al fine di salvaguardare la salute pubblica e per il contenimento alla diffusione del virus, avrebbe dovuto emettere un’ordinanza in quanto unica Autorità demandata a farlo. Inoltre, ed in maniera incomprensibile, giorni dopo ha consigliato al Dirigente di fare altrettanto con la Mauro Leone ancora una volta omettendo l’emanazione di un’ordinanza.
Questa situazione ha determinato un malcontento tra docenti e genitori mentre sulle chat la discussione ha assunto toni molto accessi arrivando qualcuno a dire che il sindaco del Mastro non vuole assumersi le proprie responsabilità .
Intanto Pomigliano continua ad avere un numero di positivi più alto della zona.

Felice Romano

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