LA QUALIFICAZIONE ALLA PROSSIMA CHAMPIONS LEAGUE E’ ORMAI STRETTA NELLE MANI DI GENNARO GATTUSO E DE LAURENTIIS TWITTA GRANDE NAPOLI

Il Napoli nell’anticipo della 36esima giornata del campionato di serie A, rifila cinque reti all’Udinese e pone una seria ipoteca sulla conquista del lasciapassare per la prossima Champions League, piazzandosi momentaneamente al secondo posto in classifica alle spalle dell’Inter, già campione d’Italia, scavalcando nuovamente Milan ed Atalanta di un punto e, soprattutto tenendo lontana la Juventus di quattro lunghezze.
di Rosario Naddeo

E’ vero che nel calcio può accadere sempre l’imponderabile, ma con una squadra così motivata, in salute, concentrata e forte tecnicamente e fisicamente, appare davvero difficile pensare che a Firenze e, in ultima con il Verona, si possano vivere giornate storiche del tipo fatal Verona di rossonera memoria o dell’ancora più famoso grido clamoroso al Cibali di Catania, anche perché le dirette concorrenti nella corsa Champions, hanno di certo un calendario più impegnativo e , Atalanta a parte, milanisti e bianconeri non sembrano godere dello stesso stato di salute fisica, morale e tecnica dei partenopei. Le ultime tre gare di campionato vedono infatti il Milan doversi recare stasera a Torino, sponda granata, per una gara per niente facile contro una formazione chiamata agli straordinari salvezza, scenario che si ripeterà domenica prossima col Cagliari, per poi chiudere addirittura con una partita che potrebbe trasformarsi in vero e proprio spareggio con l’Atalanta, che a sua volta, sarà reduce dalla finale di Coppa Italia con la Juventus. Nel frattempo, dovrà vedersela questa sera col Benevento, chiamato ad una gara all’arma bianca per scongiurare la seconda retrocessione in B, mentre nella penultima giornata, gli uomini di Gasperini dovranno vedersela col suo vecchio Genoa. Apparentemente più agevole sulla carta il tris di partite della squadra di quel tecnico ormai già con la valigia in mano, Andrea Pirlo, alla guida di una squadra col morale sotto i tacchetti, fisicamente non al meglio e con trame di gioco sempre più sfilacciate, mentre Ronaldo, per cercare di ritrovare la giusta carburazione persa nelle ultime sfide, è stato portato in visita alla Ferrari dai cugini Elkan Agnelli. E giusto per riprendersi dalle sconfitte recenti, piuttosto che consolarsi con il famoso liquore di radiofonica memoria di Tutto il calcio minuto per minuto è tornato a Torino con una nuova Ferrari Monza FP2 del valore di un milione e seicentomila euro. Stasera intanto, dovrà ritornare con i compagni di squadra dalle parti di Maranello, per la sfida con il Sassuolo, mentre sabato prossimo allo Stadium, si disputerà il derby d’Italia con l’Inter ormai campione, ma con un allenatore mai appagato, Antonio Conte, che, se può dare un dispiacere al giovane Agnelli estromettendolo dalla Champions, c’è da giurare che non si tirerà indietro, rendendo di conseguenza, ancor più inutile l’ultima di campionato con il Bologna.

L’allenatore del Napoli Rino Gattuso

Fin qui il calcio da giocare e quello già giocato, quello che ha visto Zielinsky andare in gol dopo un bel fraseggio con Osimhen la cui conclusione è stata respinta dal portiere bianconero, capitolato però su quella successiva del polacco. Sempre Zielinsky poco dopo servirà una palla a limite dell’area avversaria a Fabian Ruiz ( i tre citati risulteranno tra i migliori in campo) che sfodererà un tiro magistrale che terminerà nel set destro alle spalle di Musso. L’Udinese fino ad allora poco incisiva, ha un lampo sul finire di tempo con Okaka, che si libera di Manolas e mette a segno anche lui un gol di pregevole fattura. Ma nella ripresa il Napoli smorzerà subito i sogni di gloria dei friulani, mettendo a segno, di dieci minuti in dieci minuti, altre tre reti, la prima con Lozano che approfitta di una maldestra rimessa di Musso e della contestuale dormita di De Paul, poi con Di Lorenzo che raccoglie una nuova respinta del portiere avversario intervenuto su una conclusione di Manolas . Infine non poteva mancare alla festa della goleada azzurra capitan Insigne con uno dei suoi tiri da fuori.

 

il tweet di Aurelio De Laurentiis dopo Napoli Udinese.

A questo punto come avrebbe detto il buon Vujadin Boskov, partita finisce quando arbitro fischia, gli azzurri si abbracciano nel silenzio di uno stadio privo della canonica esplosione di gioia dei propri tifosi causa covid ed a cui fa seguito quel silenzio stampa imposto dalla società, stile Italia di Bearzot ai mondiali dell’82 in Spagna, dei protagonisti  e soprattutto del loro condottiero, seppur non bronzo di Riace, ma pur sempre calabrese, di Conegliano. Eppure in quel silenzio si è udito  un cinguettio, anzi come si dice da qualche anno a questa parte un twett, quello del presidente Aurelio De Laurentiis “Napoli: 100 gol! Napoli grande squadra!” Si Presidente, Napoli grande squadra, la squadra, ci permettiamo di aggiungere, di Gennaro Gattuso.

Lascia un commento