LOTTA CHAMPIONS ORA E’ IL MILAN CHE RISCHIA DI RESTARE FUORI RIMETTENDO IN GIOCO LA JUVE CHE APPARIVA ORMAI SPACCIATA DOPO LA VITTORIA DEL NAPOLI A FIRENZE

La penultima giornata del campionato di serie A non ha aggiunto nuove sentenze, dopo quelle degli anticipi del sabato, che hanno visto l’Atalanta conquistare nuovamente la qualificazione in Champions mentre lo Spezia ha guadagnato la sua prima permanenza nella massima serie.
La domenica calcistica pur non emettendo verdetti definitivi ha regalato qualche sorpresa che rischia di costare cara al Benevento in particolare, incredibilmente sciupone, che in extra time si fa raggiungere da un onorevole Crotone, da settimane già retrocesso. I sanniti hanno sprecato numerose palle gol. La permanenza in A dei giallorossi diventa ora un fatto di famiglia, dei fratelli Inzaghi. Se la Lazio di Simone batterà nel recupero infrasettimanale un agonizzante Torino, allora Pippo potrà ancora giocarsela proprio con i granata nello scontro diretto di domenica prossima.

L’allenatore del Milan, Stefano Pioli.

L’altra mezza sorpresa è relativa al clamoroso pareggio interno del Milan con il Cagliari già salvo. Ed ora i rossoneri per andare in Champions dovranno andare a vincere sul campo di un Atalanta già qualificata. Si tratta pur sempre di un derby e c’è chi giura che, nonostante la finale di Coppa Italia da disputare in settimana, i neroazzurri non abbiano alcuna intenzione di essere benevoli con i più ricchi cugini metropolitani. Pioli non solo rischia di buttare alle ortiche una stagione che aveva visto i rossoneri in testa alla classifica nella parte iniziale del torneo, ma di resuscitare la vecchia signora. La Juventus infatti dopo la vittoria del Napoli a Firenze, si era ormai rassegnata a non disputare l’anno prossimo la Champions, altro che Superlega, ad attenderla c’era l’Europa League. Ma il pari dei rossoneri e l’ultima gara col tranquillo Bologna rischiano ora di riportarla nella massima competizione europea.

L’allenatore del Napoli Rino Gattuso

Il pari del Milan, come dello stesso Benevento, è comunque un monito per tutti di non dare nulla per scontato. Lo sa bene Gattuso che nel primo tempo contro la Fiorentina camminava nervosamente a bordo campo quando vedeva i suoi ragazzi, si in partita, ma che comunque non sbloccavano il risultato. Incitazioni e richiami e qualche sinistro pensiero quando al 33esimo una punizione di Insigne si stampa sulla traversa.

Il tweet del Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Nello spogliatoi avrà ringhiato non poco e nella ripresa, seppur grazie ad un calcio di rigore, l’equilibrio della partita finalmente viene rotto . Al 55esimo Milenkovic trattiene per la maglia Rrahamani , l’arbitro Abisso non si accorge del fallo, ma il var ne richiama l’attenzione e decreta dunque il penalty, alla battuta si porta capitan Insigne, il secondo portiere dei viola Terracciano, però intuisce, ma Lorenzo è lesto a ribadire in gol. Napoli in vantaggio e fantasmi allontanati, la gara si mette in discesa. Insigne riesce a colpire ancora il palo, ma poco dopo su un tiro di Zielinski deviato da Venuti, arriva il due a zero.

Il post del vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis su Instagram.

Abbracci finali e consueto tweet di De Laurentiis. ”Grande vittoria! Ma massima concentrazione perché non è ancora finita! E in effetti è così, Milan docet, domenica al Maradona c’è il Verona, Gattuso non ha bisogno di consigli, sa bene come si affrontano queste gare. Da Instagram arriva invece un post alquanto allusivo del vicepresidente azzurro Edoardo De Laurentiis “ L’onestà RIpaga sempre”. Chissà a cosa si riferiva…
Rosario Naddeo

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