SIMONE NON RIESCE AD AIUTARE PIPPO. IL TORO GRAZIATO DA IMMOBILE STRAPPA IL PARI SALVEZZA. IL BENEVENTO TORNA IN B

In un campionato alla fine contano i punti, non il bel gioco, le occasioni mancate, arbitri e var contestati. Un pò di buona sorte poi non guasta mai, quella che di certo ha voltato le spalle ai sanniti, ma viceversa, ha accarezzato i granata questa sera all’Olimpico di Roma, dove la squadra di Nicola reduce da una settimana tesissima, alla fine esce indenne dal campo, dopo che la Lazio ha sciupato numerose occasioni da rete, soprattutto nel finale, quando il palo salva due volte la porta di Sirigu.

L’ allenatore del Benevento Filippo Inzaghi.

All’83esimo infatti Ciro Immobile, viene atterrato in area da Nkoulou, ma il centravanti di Torre Annunziata, come capitato già più volte quest’anno, fallisce l’occasione, con la palla che si stampa sul palo. In pieno recupero poi, al 96esimo, il secondo legno colpito da Lazzari di testa. La partita finisce qui e con essa le speranze del Benevento di restare in A, rendendo inutile per i giallorossi lo scontro diretto di domenica prossima. Una serata che difficilmente dimenticheranno i fratelli Inzaghi, a cui il destino ha riservato questo brutto scherzo. Lazio-Torino era stata rinviata mesi addietro, se fosse stata disputata regolarmente allora, non avrebbe avuto l’importanza di stasera e non avrebbe stabilito uno spiacevole primato, quello di fratello Simone che non vincendo ha condannato alla retrocessione la squadra dell’amatissimo fratello Pippo.

Rosario Naddeo

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