UN’OPERA DI JORIT CAMPEGGIA SULLA STAZIONE DI GIUGLIANO DEL METRO’. PROLUNGATE LE CORSE DELLA FUNIVIA DEL FAITO. INTANTO IL PRESIDENTE DI EAV DE GREGORIO LANCIA L’ALLARME CON LE RIAPERTURE IMPOSSIBILE SOSTENERE IL LIMITE DEL 50% DI CAPIENZA SU TRENI ED AUTOBUS

Non solo le stazioni della metropolitana del capoluogo saranno caratterizzate da un forte connotato artistico, storico, archeologico, ma anche quelle della periferia extraurbana e dell’hinterland, è il caso della stazione di Giugliano della linea Piscinola Aversa che ha impressa sulla sua facciata un’ opera di Jorit raffigurante lo sguardo di Giovan Battista Basile, il più illustre cittadino di Giugliano, e che accoglie quindi i viaggiatori all’uscita del metrò. Il grande ritratto, realizzato su una superfice lunga oltre 100 metri e larga 30, è posto sulla grande spianata della stazione ed è visibile solo dall’alto.

Lo sguardo di Basile nell’opera di Jorit che campeggia sulla stazione della metropolitana di Giugliano.

“Ed anche questo è un messaggio simbolico: dobbiamo guardare dall’alto, volare alto, per ritrovare la nostra dignità di Napoletani” ha commentato il presidente di EAV, Umberto De Gregorio, che poi ha aggiunto: “Quando Jorit mi ha proposto di rappresentare lo sguardo di Basile, l’inventore della fiaba di Cenerentola, ho pensato che era quanto mai attuale. Perché Napoli è come una Cenerentola che ha perso la scarpetta, ha perso la sua potenza. Una Napoli che si ritrova povera ed è alla ricerca del suo Principe. Il suo Principe sono i passeggeri della metropolitana, i napoletani, la loro dignità ed i loro diritti”.

E a proposito di trasporto pubblico locale Il presidente dell’Ente Autonomo Volturno ha anche lanciato un allarme riguardante l’allentamento delle misure anti covid : “Il limite del 50% di capienza sui mezzi di trasporto – ha detto infatti De Gregorio – è oggi diventato insostenibile. Si è riaperto tutto, scuole, negozi, uffici, bar, ristoranti, ritornano i turisti e si chiede di avere bus e treni al 50% di capienza. Come sia matematicamente possibile nessuno lo spiega. Basta ipocrisia. Oppure saremo costretti a prendere misure drastiche le cui conseguenze cadranno sulle categorie più deboli“.

La riduzione della capienza dei viaggiatori si sente ulteriormente ad esempio sulle funicolari, è il caso  della Funivia del Faito recentemente riaperta e subito presa d’assalto dai turisti. Pertanto, considerata l’affluenza registrata nella giornata di domenica scorsa e le buone condizioni meteo  è stato deciso per domani domenica  23 maggio, il prolungamento dell’esercizio funiviario, secondo i seguenti orari: 10.00 – 10.20 – 10.40 – 11.00 – 11.40 – 12.00 – 12.40 13.00 – 13.40 – 14.00 –14.40 – 15.00 – 15.20 – 15.40 – 16.00 – 16.20 – 16.40 – 17.00 – 17.20 – 17.40 – 18.00.

E considerata dunque, la limitazione della capienza, saranno effettuate corse continue, ogni qualvolta, ci saranno persone in fila al momento della partenza della corsa, sia da Castellammare di Stabia che dal Faito.

Rosario Naddeo

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