CAMPIONI D’EUROPA! I MANESKIN TRIONFANO ALL’EUROVISIO. E’ LA TERZA VOLTA PER L’ITALIA DOPO TOTO COTUGNO E GIGLIOLA CINQUETTI

Notte storica per la musica italiana che all’Ahoy Arena di  Rotterdam si aggiudica la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest grazie al gruppo più ascoltato in Italia e in Europa con “Zitti e buoni”, i Maneskin, che dopo San Remo, ricevono un’ovazione di consensi anche a livello continentale, consacrandosi sempre, più come gli alfieri per eccellenza del rock and roll . Il gruppo romano ha sbaragliato gli altri 25 concorrenti, dopo una gara agguerrita, in cui si è aggiudicato, nel frattempo, il premio della critica come  miglior testo.

L’ abbraccio dei Maneskin nel momento in cui viene sentenziata la loro vittoria all’Eurovision 2021.

Il voto che giungeva dalle diverse nazioni europee, da Israele e dall’Australia, premiava però, collegamento dopo collegamento, la Svizzera incalzata dalla Francia, ma tutti confidavano nella sentenza finale del pubblico, il cui voto incide per il 50%. Tanto che con un poderoso consenso popolare ad un certo punto la Finlandia fa un grande sorpasso e si porta al primo posto. Ma quando arriva il turno dell’Italia, il balzo è ancora più impetuoso, portandosi dalla quarta posizione, assegnatagli dalla giuria di qualità, alla prima con 524 punti, in attesa del verdetto per Francia e Svizzera che si fermeranno rispettivamente a 499 e 432 punti.

Due anni fa l’Italia sfiorò il successo con Mahmood con Soldi che si classificò secondo. Stavolta la band romana è arrivata in Olanda, già forte degli ascolti sulle piattaforme internet senza precedenti anche fuori dai confini europei. In ogni caso Damiano David, Thomas Raggi, Ethan Torchio e  Victoria De Angelis in pochissimi anni hanno bruciato tutte le tappe, un crescendo di successi e trionfi, da quando nel 2017 presero parte alla trasmissione televisiva X Factor, un trampolino di lancio che li fece rapidamente lasciare le strade del centro di Roma dove erano soliti suonare, per conquistare palcoscenici di prestigio come San Remo e stanotte Rotterdam.

Rosario Naddeo

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