TRAGEDIA IN PIEMONTE PRECIPITA UNA CABINA DELLA FUNIVIA STRESA MOTTARONE 14 VITTIME E DUE BAMBINI TRATTI IN SALVO, UNO E’ MORTO IN OSPEDALE L’ALTRO E’ IN GRAVI CONDIZIONI

Quella di oggi era la domenica più attesa per milioni di italiani, dopo mesi di chiusure e restrizioni, finalmente si poteva trascorrere una bella giornata fuori porta, al mare o in montagna, con la riapertura delle piste da sci e anche con una buona quantità di neve fuori stagione. Ed invece la giornata di festa si è trasformata in una tragedia nazionale, con la caduta di una cabina della funivia che collega il lido di Stresa al  Mottarone in provincia di Verbania  sul Lago Maggiore, versante piemontese.

La foto del luogo della tragedia scattata dagli stessi uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Intorno alle tredici, per cause non ancora accertate,  la cabina è improvvisamente precipitata nel vuoto sulla montagna mentre era in risalita ed era ormai prossima alla stazione di testa ad un’altezza da terra di circa 1500 metri. Immediatamente si sono portati nella zona dell’incidente i vigili del fuoco, gli uomini del soccorso alpino, eliambulanze del 118, che poi con qualche difficoltà,  hanno comunque raggiunto il luogo dove si era schiantata la cabina. Purtroppo, per tredici passeggeri, non vi è stato nulla da fare, mentre due bambini  sono stati tratti in salvo e condotti in ospedale a Torino, uno di cinque anni  versa  in gravi condizioni, l’altro di nove anni è deceduto qualche ora dopo il ricovero.

Alle famiglie delle vittime  è giunto il cordoglio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio Mario Draghi, mentre un pensiero particolare è stato rivolto ai due bambini .

La Funivia Stresa Mottarone era stata aperta all’inizio degli anni 70, nel tempo aveva subito lavori di ammodernamento e sicurezza e veniva ritenuta altamente sicura. Oggi però l’incidente su cui è stata inevitabilmente aperta un’inchiesta per accertarne le cause.

Rosario Naddeo