PRESIDIO IN PIAZZA DEL PLEBISCITO A NAPOLI DEI LAVORATORI DELLA UIL SCUOLA. NON SI FERMA INTANTO L’EMORRAGGIA DI MORTI BIANCHE

Le lavoratrici ed i lavoratori della Scuola campana hanno protestato quest’ oggi in piazza del Plebiscito a Napoli, dove si è svolto un ad un presidio organizzato dalla UIL Scuola, col sostegno della UIL Campania, numerosi i motivi che hanno indotto il personale della scuola a scendere in piazza: dalla stabilizzazione dei precari alla necessità di incrementare il personale ATA, insufficiente a coprire in questo momento le reali esigenze della scuola; dalla esigenza di cancellare il vincolo sulla mobilità dei docenti fino al contrasto dell’aumento dell’orario di servizio e alla sicurezza delle scuole anche in vista del nuovo anno scolastico.


“Gli insegnanti ed il personale ATA hanno dimostrato, in questo anno complicato e difficile, un grande senso di responsabilità e resilienza – hanno affermato Giovanni Sgambati e Roberta Vannini, segretari generali, rispettivamente della UIL Campania e della UIL Scuola , adesso ci aspettiamo dal Governo maggiore lungimiranza e lucidità nei confronti di un settore, come quello della Scuola, che è luogo di conoscenza e di un diritto fondamentale, quello all’istruzione . La scuola è la base per poter avviare la crescita non solo economica, ma anche sociale e culturale del Paese, ma il lavoro degli insegnanti e del personale ATA va rispettato così come la sicurezza va garantita a tutti.”


Intanto la Uil tiene sempre desta la sua attenzione sul fronte del contrasto alle morti sul lavoro, una vertenza ritenuta una vera e propria emergenza nazionale, sulla quale ha da mesi attivato una mobilitazione dei lavoratori su tutta la penisola e chiedendo un serio intervento da parte del Governo al pari della pandemia. E per sottolineare come non sia più il tempo di sterili discussioni, sul suo sito nazionale campeggia il bollettino aggiornato delle morti bianche e con in coda la cruda domanda quanti lavoratori devono ancora morire prima che si faccia qualcosa?


Operaio muore sulla A2 investito da un auto (03/06/21): morte sul lavoro
5 operai muoiono in un incidente stradale, strage in itinere (03/06/21): morte sul lavoro
Operaio di 24 anni ferito gravante alla testa a Fincantieri, Ancora 03/06/21): grave infortunio sul lavoro
Operaio muore schiacciato da un carico di 5 quintali nel bergamasco (04/06/21): morte sul lavoro
Molte vite si sono spezzate sul lavoro in poco più di 24 ore.
*Quante ancora prima che si faccia qualcosa? La sicurezza sul lavoro DEVE essere una priorità nazionale

Rosario Naddeo

 

 

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