AVANTI ITALIA! TRE RETI ANCHE ALLA SVIZZERA NEL SEGNO DI LOCATELLI CAPOCANNONIERE DI EURO 2020

La Svizzera di Vladimir Petkovic era un test serio, la formazione elvetica da un ventennio è stabilmente nelle fasi finali  di mondiali ed europei, forse attualmente non la migliore Svizzera, ma comunque formazione insidiosa, nonostante il pari nella prima giornata con il Galles, che oggi ha liquidato in scioltezza la Turchia con un secco 2-0. Mancini per l’occasione si affida ai centrali juventini Bonucci Chiellini, davanti allo stabiese pompeiano Donnarumma, quindi di nuovo alla spinta sulle fasce del napoletano Di Lorenzo e Spinazzola e al centrocampo a tre con professor Jorginho coadiuvato da Locatelli e Barella. In avanti il tridente Berardi, Immobile, Insigne.

Il CT della nazionale italiana Roberto Mancini.

Gli azzurri hanno sempre dettato tempi e gioco,  mentre gli elvetici, nonostante la solita verve di Shaqiri, che Mancini conosce molto bene avendolo voluto al suo ritorno all’Inter, non hanno mai di fatti impensierito l’ormai ex portiere del Milan. Azzurri che vanno in rete al 20esimo con Chiellini, che nella foga dell’azione tocca involontariamente con un braccio che l’intervento della var  vede e segnala al direttore di gara. Passano però appena sei minuti e l’Italia si porta in vantaggio con Locatelli, il giocatore del Sassuolo, in campo perchè Verratti non è ancora in buone condizioni, viene servito magnificamente dal compagno di squadra Berardi e mette senza difficoltà alle spalle di Sommer sotto porta. L’estremo difensore svizzero poco dopo rischia il secondo gol con una uscita su Immobile con conseguente conclusione di Insigne. Si va al riposo sull’uno a zero, mentre la ripresa vede subito gli azzurri portarsi sul 2-0 al 52esimo , grazie ad una bella conclusione dal limite  ancora una volta di Locatelli.

Manuel Locatelli, player of the match di Italia Svizzera e capocannoniere di Euro 2020

La Svizzera in pratica si rende pericolosa solo al 64esimo con Zuber che impegna in due tempi Donnarumma. Al 75esimo vicino al gol Immobile, prova generale della terza rete azzurra che arriva proprio grazie al centravanti di Torre Annunziata, servito da Chiesa entrato nella ripresa, con una staffilata dal limite che non lascia possibilità di intervenire al portiere elvetico. Finisce in pratica qui la gara con gli Svizzeri, all’insegna del gioco, della forma fisica e della corsa. Un Italia così nella prima fase di una grande competizione, non si vedeva da Argentina 78, Italia 90 e da Euro 2000, ci sono tutti i presupposti per vedere però un finale diverso da quei due mondiali e da quell’europeo.

Rosario Naddeo

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