VIA LIBERA DI DRAGHI AL GREEN PASS VACCINALE, INTANTO SULL’ ITALIA SI APPRESTA A SVENTOLARE BANDIERA BIANCA

di Rosario Naddeo

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA) e gli spostamenti sul territorio nazionale, per spostarsi in entrata e in uscita da quelli classificati in “zona rossa” o “zona arancione”.
Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul “Green Pass”, che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.
Intanto è già operativo il sito dgc.gov.it dove si potranno ottenere tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno. La piattaforma informatica nazionale dedicata al rilascio delle Certificazioni sarà quindi progressivamente allineata con le nuove vaccinazioni.


Per tutte le informazioni è possibile contattare comunque il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
I cittadini già dai prossimi giorni potranno ricevere notifiche via email o sms. La Certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet e smartphon.
In alternativa alla versione digitale, la Certificazione potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.
Dal primo luglio infine, la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Intanto da domani venerdì 18 giugno il 99 per cento del Paese dovrebbe ritrovarsi in zona bianca, ad annunciarlo stamane lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza durante il convegno nazionale del Consiglio dell’Ordine degli psicologi. Il ministro pur invitando sempre alla prudenza ha comunque fatto intendere che ci troviamo in una fase epidemica diversa rispetto alle settimane scorse, grazie al procedere della campagna vaccinale.
Zona bianca, non significa comunque ancora un definitivo liberi tutti, se da una parte è vero che viene meno il coprifuoco dalla mezzanotte alle cinque del mattino, resta al momento l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e anche all’aperto, anche se in verità, basta vedere le scene delle serate che accompagnano gli incontri di euro 2020, ad indossarle sono sempre meno persone,

 

soprattutto tra i giovani, il che rende anche anacronistico il divieto di assembramento e soprattutto il dibattito, se non lo scontro tra le forze politiche, su quando non indossarle più all’aperto definitivamente, il che dovrebbe comunque avvenire per metà luglio. Si potranno in ogni caso frequentare bar, ristoranti e locali consumando cibi e bevande all’esterno come all’interno fino alla chiusura degli esercizi commerciali, col minimo obbligo del distanziamento di un metro tra tavoli e tavoli e senza limite di persone sedute all’aperto, mentre al chiuso vige comunque l’obbligo di massimo sei commensali per tavolo. Rimangono inoltre attive le limitazioni circa la consegna dei cibi a domicilio che devono veder rispettate le norme sul confezionamento.

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