EURO2020 – L’ITALIA BATTE ANCHE IL GALLES CON UN GOL DI PESSINA, RITROVA VERRATTI ED E’ PRIMA NEL GIRONE. ORA GLI AZZURRI VOLANO A LONDRA PER GLI OTTAVI DOVE PROBABILMENTE TROVERANNO L’UCRAINA

di Rosario Naddeo

L’Italia vola a Londra per gli ottavi di finale di Euro2020, dove incontrerà il 26 giugno molto probabilmente  l’ Ucraina, a meno che la nazionale di Shewchenko e Tassotti, non si faccia battere dell’Austria. La nazionale azzurra termina dunque il girone a punteggio pieno, come accaduto solo una volta ad EURO2000 con la nazionale di Zoff che giunse in finale, perdendo ai rigori con i padroni di casa dell’Olanda, Mancini da parte sua eguaglia il record di Pozzo del 1939 delle trenta partite consecutive senza sconfitte. Gli azzurri hanno liquidato senza difficoltà anche il Galles di Bale, che come la Turchia, aveva tentato una massiccia barricata nella propria metà campo arretrando fin nella nell’area di rigore, per poi capitolare al 39esimo quando gli azzurri guadagnano una punizione per fallo su Chiesa. Alla battuta si porta il rientrante Verratti, che fa filtrare in area una bella palla su cui si porta l’atalantino Pessina che di destro, che non è il suo piede preferito, manda la palla alle spalle del portiere gallese sul suo secondo palo.

Il CT della nazionale italiana Roberto Mancini.

Nonostante l’ampio turnover rispetto alle due gare precedenti, lo spartito della Nazionale italiana non è cambiato, pressing, corsa e gioco. Occhi naturalmente puntati su Marco Verratti, re incontrastato del centrocampo, reduce da un brutto infortunio al ginocchio in allenamento con il Paris San Germain il 18 maggio scorso, e recuperato in corsa proprio per questo europeo, ma inevitabilmente non ancora al meglio delle condizioni, L’ex calciatore del Pescara, nonostante qualche duro intervento dei gallesi proprio sulla gamba infortunata, prende subito in mano le redini del gioco che gestisce con l’altro talento azzurro Jorginho.

Marco Verratti

In difesa Bastoni si inserisce subito bene e contribuisce con la sua spinta anche alla manovra offensiva, dando vita al 12esimo con un suo preciso traversone alla prima occasione azzurra, non sfruttata al meglio da Belotti, quest’oggi titolare nell’inedito tridente con Bernardeschi e Chiesa, che Mancini fa spesso scambiare posizione. Poco dopo ci provano prima Emerson da sinistra e poi Pessina imbeccato da destra da Toloi. I dragoni si vedono timidamente in avanti solo verso la mezzora con Gunter di testa. Ma è ancora l’Italia ad andare vicina alla segnatura con Chiesa la conclusione viene deviata da Ampadu. Prima del gol di Pessina, Verratti fa le prove generali lanciando Belotti che non riesce però a colpire a rete. Passano quattro minuti ed arriva il gol di Pessina, che apre il muro eretto dai gallesi che rischiano di capitolare tre minuti dopo ancora per una sua conclusione. Nella ripresa Mancini, fa entrare anche Acerbi lasciando negli spogliatoi Bonucci, per una inedita difesa Toloi, Acerbi, Bastoni, Emerson. I gallesi cercano di uscire un po’ dalla propria metà campo, anche se la loro partita si gioca anche a Baku dove si affrontano Svizzera e Turchia e dove anche in caso di sconfitta può pesare la differenza reti con gli elvetici.

Matteo Pessina

Al 52esimo Italia subito pericolosa con Bernardeschi che colpisce su punizione il palo destro della porta difesa da Ward. Due minuti dopo però sono i britannici con Ramsey a fallire una facile occasione, lo juventino infatti non approfitta in area di uno svarione di Acerbi. Al 55esimo però il Galles resta in dieci per l’espulsione di Ampadu che commette un brutto fallo su Bernardeschi. La gara comincia a calare di ritmo e solo dieci minuti più tardi si rivede un’azione pericolosa con Chiesa che serve in area Belotti, la cui conclusione non sorprende il portiere avversario. A questo punto mancini fa rifiatare anche Bernardeschi e Jorginho sostituendoli con Cristante e Raspadori.

Il Galles tenta di approfittare della girandola di sostituzioni azzurre, con l’intera squadra praticamente cambiata, fatta eccezione di Donnarumma, con Bale che al 76simo spreca una ghiotta occasione spedendo la palla alta sulla traversa. Mancini per completare l’opera del turnover a questo punto manda in campo anche Sirigu al posto di Donnarumma e fa debuttare anche Castrovilli al posto di Pessina. Per il calciatore della Fiorentina è un debutto doppio considerato che quella maglia era dell’infortunato pellegrini che non ha potuto prendere parte a questo europeo. Ormai si attende solo il fischio finale dell’arbitro, a questo punto infatti, la sconfitta con un solo gol al passivo va benissimo ai gallesi, considerato che la Svizzera batte la Turchia 3-1, ma viene penalizzata per la differenza rete con i dragoni. Intanto per le strade italiane vanno in scena le notti magiche.

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