DAL 28 GIUGNO SENZA MASCHERINE ALL’APERTO. ORA SI ATTENDE LA DECISONE PER LE RIAPERTURE DELLE DISCOTECHE

Dal 28 giugno all’aperto senza mascherine, dopo il braccio di ferro durato una decina di giorni tra favorevoli e contrari, su richiesta del ministro della Salute Speranza, ieri sera il Comitato tecnico scientifico, ha sciolto le riserve, e concesso il via libera al provvedimento che, nel frattempo era già stato adottato dalla provincia autonoma di Bolzano. Provvedimento che entrerà in vigore tra una settimana, quando anche la Valle d’Aosta si ricongiungerà al resto del paese in zona bianca.

 

Perché naturalmente sarà possibile non indossare all’aperto la mascherina solo se si è in questa zona, se si ripassa invece in quella gialla o peggio ancora in arancione e rossa, ritornano in vigore le relative disposizioni. In ogni caso anche in zona bianca, in caso di assembramenti vale l’obbligo di indossare la mascherina, come nei luoghi chiusi, dove l’obbligo resta tuttora in vigore. Quindi mascherina da portare sempre con se quando si esce, da non indossare in strada, se non si è tra la folla, e da indossare al momento in cui si entra in un locale pubblico o se si sale su un mezzo di trasporto.
Resta intanto ancora attivo il dibattito su quando riaprire le discoteche, anche per allinearsi ad altri paesi europei, come la Francia ad esempio che ha già deciso di riaprire i locali da ballo il prossimo nove luglio. L’ipotesi al vaglio sono quelle di una ripresa delle danze il primo o l’otto luglio, ma nulla di concreto è stato già deciso, ma che si vada verso una riapertura lo fanno intendere sia ambienti politici che degli stessi gestori delle discoteche.

Rosario Naddeo

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