EURO 2020 – PARLA GIACOMO RASPADORI IL PREDESTINATO DI MANCINI

Nel calcio vi sono dei predestinati, soprattutto se i loro allenatori hanno il fiuto per i campioni in erba, così fu per Francesco Totti che Vujadin Boskov fece esordire nella Roma a 16 anni, così è stato più recentemente per Donnarumma nel Milan con Sinisa Mihajlovic, ma anche i commissari tecnici della nazionale hanno avuto occhio per talenti da gettare nella mischia più feroce, nella bolgia impietosa di un mondiale o di un europeo. Fu così per Beppe Bergomi che si ritrovò campione del mondo a 18 anni grazie al coraggio di Bearzot.

Il CT della nazionale italiana Roberto Mancini.

Ma anche l’attuale ct azzurro Roberto Mancini ha sempre sposato la causa delle giovani promesse, come avvenne per Mario Balotelli all’Inter, e come in nazionale si sta verificando con la favola di Giacomo Raspadori, che non fa nemmeno in tempo ad esordire nella Under 21, che si ritrova nella nazionale maggiore direttamente ad Euro2020. Il giovane attaccante del Sassuolo ha debuttato domenica scorsa contro il Galles, ma c’è da giurarci che lo rivedremo in campo anche in questa fase finale del torneo, anche se la concorrenza non manca ed è di primissimo livello, Intanto, e anche questo è un segnale della fiducia del tecnico nei suoi confronti, Mancini lo manda in conferenza stampa.

Rosario Naddeo

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