RIAPRE IL 26 GIUGNO IL PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI LONGOLA CON IL SUO VILLAGGIO FLUVIALE DI EPOCA PROTOSTORICA

Da sabato prossimo 26 giugno sarà nuovamente possibile visitare il Parco archeologico naturalistico di Longola realizzato dal Comune di Poggiomarino con la direzione scientifica del Parco Archeologico di Pompei. Al suo interno si estende un tesoro unico nel suo genere ovvero il villaggio fluviale di età protostorica con i suoi insediamenti ed i suoi reperti, principale scoperta di epoca pre-romana avvenuta nella valle del Sarno, situato una decina di chilometri verso l’interno rispetto a Pompei.

Il sito fu scoperto casualmente nel novembre del 2000, durante i lavori per la realizzazione dell’impianto di depurazione di Poggiomarino-Striano- In una discarica fra Sarno e San Valentino Torio furono infatti individuati cumuli di terreno di scarto ricchi di resti ceramici, faunistici e lignei, di epoca protostorica e di conseguenza fu avvisata l’allora Soprintendenza archeologica di Pompei che subito avviò un’indagine. Sul posto giunse Claude Albore Livadie, direttore di Ricerca presso il Centro Nazionale della Ricerca Scientifica (CNRS), la quale indagò sulla provenienza del terreno portato come rifiuto scoprendo che proveniva dalla vicina località Longola di Poggiomarino, dove si stava scavando una vasca per la costruzione di un depuratore del fiume Sarno.

I lavori furono immediatamente sospesi ,e venne istituito un team di archeologi coordinati dalla stessa Claude Albore Livadie, sotto la direzione tecnico-scientifica della Soprintendenza di Pompei e condotti dalla dottoressa Caterina Cicirelli, che tra febbraio 2000 e gennaio 2001 iniziò i saggi di scavo. Gli studiosi ipotizzano che la zona venne abbandonata a causa di un’alluvione avvenuta all’inizio del VI sec. a.C. e che proprio da questa migrazione unita a quella degli abitanti della valle superiore del Sarno potrebbero essere nate le antiche città di Pompei e la vicina Nuceria.Il Parco è raggiungibile in auto dalla Strada statale del Vesuvio 268 (Uscita Poggiomarino-San Giuseppe), dall’autostrada A30 (uscita Sarno), dalla A3 (uscita Scafati) e con il treno della Circumvesuviana, linea per Sarno via Ottaviano oppure linea Poggiomarino via Scafati, fermata Poggiomarino.

Rosario Naddeo