EURO 2020 – VERSO ITALIA BELGIO, PARLA CIRO IMMOBILE DA TORRE ANNUNZIATA ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA

Ciro Immobile, difende coi denti quella maglia da titolare della nazionale, messa un po’ in forse per la gara col Belgio, dopo che l’attacco azzurro è andato a sbattere per oltre 90 minuti contro l’arcigna difesa austriaca, eppure proprio una traversa colpita dall’attaccante della Lazio, avrebbe potuto rendere più agevole la strada dell’Italia, se la palla fosse finita in rete.

Ciro Immobile

A tre giorni dalla sfida di Monaco di Baviera contro il Belgio di Martinez con al centro dell’attacco un altro grande protagonista del nostro campionato Lukaku, che varrà l’accesso alle semifinali di Euro2020, proprio Immobile, scarpa d’oro 2020, nella conferenza stampa odierna ha ricordato la gara con diavoli rossi di cinque anni fa ad Euro 2016, sostenendo che rispetto ad allora hanno acquisito più personalità e sono più pronti per i grandi appuntamenti rispetto a quell’Europeo. Sono una squadra forte tecnicamente, da affrontare al massimo, che può contare su un giocatore eccezionale come Lukaku. Ma va detto che rispetto ad allora la grande orchestra belga ha cinque anni in più sul groppone, in molti si aggirano sopra e sotto i 35 anni, un fattore da non trascurare, considerati anche i tempi supplementari di domenica scorsa, come non va sottovalutata l’eventuale assenza di altri due fuoriclasse come De Bruyne e Hazard, reduci da infortunio.

Due grandi calciatori, fondamentali per il loro gioco, come sottolinea lo stesso Immobile, che non nasconde che Se non facessero parte della partita per via dei loro infortuni, sarebbe sicuramente un problema per loro, perché con le loro abilità sono capaci di spostare gli equilibri. Mancini intanto stamane ha fatto vedere il Belgio in tv ai suoi ragazzi per studiare ed attuare tutte le misure tattiche necessarie e , aa differenza del suo collega Martinez, è alle prese con il dilemma della formazione da mandare in campo, considerato che le alternative abbondano, e col passare delle ore appaiono sempre più sicuri di un ritorno in campo dal primo minuto Chiesa, Pessina, Locatelli e Chiellini in chiave anti Lukaku.

Rosario Naddeo

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