ACCORDO BCC NAPOLI E ARTIGIANI PER LA RINASCITA DI SAN GREGORIO ARMENO

Nella giornata di mercoledì 30 giugno, presso la Chiesa di San Biagio Maggiore, nel cuore del centro storico napoletano, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione dell’accordo tra la BCC Napoli e gli artigiani di San Gregorio Armeno. L’iniziativa, promossa dalla Chiesa di Napoli, prevede un’importante sostegno economico a favore degli associati dell’importante distretto artigianale al centro della città.
Un accordo importante che sigla la rinascita del cuore di Napoli, di quelle strade che prima della pandemia pullulavano di turisti e rappresentavano l’emblema storico della città.
Presenti alla cerimonia il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo, il Presidente dell’Associazione Architetto Gabriele Casillo, Don Francesco Cirino in rappresentanza dell’Arcivescovo Metropolita di Napoli Battaglia, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gen. Giuseppe La Gala ed altre autorità civili, militari e religiose oltre tutti gli artigiani che rappresentano l’arte dei presepi a Napoli e nel mondo.
Guardare ai piccoli per diventare grandi insieme, questo è il senso dell’iniziativa promossa.

Il presidente di BCC Napoli e Campania, Amedeo Manzo.

“Oggi celebriamo una speranza- afferma Manzo- dopo una desertificazione bancaria avvenuta in queste strade, tentiamo di ritornare sul territorio. Concederemo un mutuo chirografario fino a trentamila euro a tasso agevolato, con un ammortamento fino a centoventi mesi e che, soprattutto non prevede garanzie ipotecarie nè personali, solo se possibile chiederemo garanzie dello Stato. Noi li aiuteremo a raggiungere e vedere un futuro che non è bianco e nero, ma l’inizio di un umanesimo creditizio che consenta di poter pensare di potercela fare.”
Una banca che dialoga con i propri cittadini, un nuovo modello di sostegno economico, che non guarda solo agli algoritmi, ai numeri e alle regole abituali, ma dà uno sguardo oltre avvicinandosi alle storie di tutti. Un atto di coraggio per non far sì che una generazione che ha portato il nome di Napoli in tutto il mondo sparisca e muoia nel silenzio.
“Siamo una banca che esce fuori i propri uffici, arriva nelle strade e coniuga un sostegno anti-ciclico anche quando le cose non vanno bene. Non pensiamo alla massimizzazione del profitto, ma ad uno misurato, basato sulla fiducia e la speranza nel nostro territorio- conclude Manzo- sperando che i giovani possano non più fuggire da qui, ma restarci.”
Giovanna Sannino

Lascia un commento