EURO 2020 – PARLANO CIRUZZO MERTENS E “O PROFESSORE” JORGINHO, IL BRASILIANO NAPOLETANO FRESCO CAMPIONE D’EUROPA PER CLUB CHE ORA CONTA DI DIVENTARLO ANCHE CON LA NAZIONALE ITALIANA

Venerdì sera a Monaco potrebbero trovarsi in campo faccia a faccia da avversari due cari amici, due stranieri, che sono diventati però napoletani di adozione, uno di certo un pò di più visto che vive ai piedi del Vesuvio da ormai otto anni, l’altro lontano dal golfo partenopeo da qualche stagione, ma la napoletanità è dentro di se. Il primo è Dries Mertens, il secondo è o’ professore, la mente del centrocampo azzurro, Jorginho, lui che ormai l’azzurro lo veste ovunque, prima a Napoli poi con la nazionale e infine al Chelsea .

E il caso ha voluto che oggi entrambi fossero spediti nelle conferenze stampa delle rispettive nazionali. per entrambi una sensazione speciale, Jorginho si è ritrovato nella nostra nazionale, anche perchè il brasile tentennò molto e, alla fine.buon per noi lui optò per l’Italia che invece lo invocava a gran voce, al belga invece, ormai un italiano, sembrerà stano trovarsi di fronte Insigne, Di Lorenzo, e tanti altri che parlano la sua stessa lingua d’adozione. per lui è stata una stagione, tartassata da infortuni, che l’hanno visto finire un pò in secondo piano nel Napoli, come in nazionale dove ha ormai toccato le 100 presenze, ma sente di poter dare e fare di più e spera di poterlo dimostrare magari proprio con l’Italia, che vede favorita per la vittoria finale, che a suo avviso gioca bene all’attacco, un pò come il più bel napoli degli ultimi anni, quello di Sarri.

L’ ex veronese da parte sua pensa agli avversari primi nel Ranking UEFA, che se non avranno De Bruyne significa di certo avere un pensiero in meno, ma restano comunque una formazione esperta e temibile. Ma il campione italo brasiliano ripensa anche alla gara con l’Austria quando a cercato di aiutare i compagni a non innervosirsi, a stare calmi, a continuare a giocare secondo i nostri canoni, quindi oltre alla classe anche l’ esperienza e la personalità a servizio del collettivo azzurro.

Intanto a Coverciano si è svolto quest’oggi l’ultimo allenamento, prima della partenza di domani mattina per la Germania.  Riguardo alla formazione Mancini, non si sbilancia, ma appare certo che dal primo minuto in campo ci sarà Chiellini chiamato a limitare Lukaku, mentre a centrocampo Locatelli appare favorito e certo è invece l’utilizzo in attacco di Chiesa, domani comunque ultimo allenamento a Monaco, quindi la conferenza stampa serale, per saperne di più.

Rosario Naddeo