SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI ACCORDO RAGGIUNTO A PALAZZO CHIGI. PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE IN CRISI 13 SETTIMANE DI CIG

Dopo cinque ore di trattative è stata raggiunta l’intesa a Palazzo Chigi sullo spinoso tema dello sblocco dei licenziamenti, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ed il ministro del Lavoro Andrea Orlando hanno infatti firmato un avviso comune sottoscritto insieme da Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Alleanza delle Cooperative, Confapi con cui le parti sociali, alla luce della soluzione proposta dal Governo, sul superamento del blocco dei licenziamenti, si impegnano a raccomandare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali che la legislazione vigente ed il decreto legge in approvazione, prevedono in alternativa alla risoluzione dei rapporti di lavoro. Auspicando e impegnandosi, sulla base di principi condivisi, ad una pronta e rapida conclusione della riforma degli ammortizzatori sociali, all’avvio delle politiche attive e dei processi di formazione permanente e continua.

Di conseguenza la proroga del blocco dei licenziamenti già decisa per il comparto tessile e della moda, verrà allargato anche a tutte quelle aziende che hanno tavoli aperti presso le regioni o il MISE, i cui lavoratori  potranno dunque godere delle altre tredici settimane di cig. Soddisfatti sull’intesa raggiunta i  sindacati. “Finalmente – ha infatti commentato il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri – la nostra proposta è stata accolta dal Governo. Prima di ogni licenziamento si farà ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione. C’è inoltre, il perfezionamento delle aree di crisi. Si tratta, quindi, di un passo in avanti verso un percorso che riparte con il rispetto delle persone e del lavoro”. Siamo soddisfatti dunque di aver raggiunto il nostro obiettivo, anche se questo è solo il primo passo.

Rosario Naddeo

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