LO SCONTRO GRILLO – CONTE. LA POLVERE DI STELLE CADE ORA SUGLI ITALIANI, LA TEMPESTA COSMICA PERFETTA PER IL PD. LE PREOCCUZIONI DI FELICE IOSSA SULLE CONSEGUENZE PER LE ELEZIONI A NAPOLI

Lo spettacolo che da giorni la galassia 5stelle sta offrendo al paese con il litigio a distanza tra l’elevato Beppe Grillo ed il professor Giuseppe Conte, sarebbe anche divertente, se di mezzo non vi fossero gli italiani e  una pandemia non ancora piegata, che tante ripercussioni ha avuto su economia ed occupazione,  sulle famiglie come sulle imprese. Chi contestava il sistema partitico adesso si accapiglia in un’imbarazzante lotta per il potere, per la propria egemonia e supremazia.

 

Questa polvere di stelle, che ora cade sugli italiani, investe come una vera e propria tempesta cosmica perfetta il Partito Democratico, che prima con Zingaretti poi con Letta, si è consapevolmente stretto a livello nazionale in un abbraccio mortale con il Movimento5stelle, e a cascata poi via via, a livello territoriale, nelle regioni e nelle città chiamate al voto come Napoli, crogiolandosi in un’alleanza contro natura imposta dall’alto alle comunità locali. Noi Riformisti avevamo sin dall’inizio avvertito che questa era una strada sbagliata, che avrebbe portato il PD in un vicolo cieco, che quell’accordo avrebbe avuto conseguenze disastrose non solo per il partito di Letta, che ora è in ansia, in attesa dell’imprevedibile evoluzione della diatriba all’interno della casa grillina, preoccupato per l’intesa politica, per la tenuta delle alleanze e del sostegno ai candidati sindaci, per le conseguenze che un’eventuale disgregazione del Movimento potrebbe avere sullo stesso Governo Draghi e per l’ elezione del Presidente della Repubblica del prossimo febbraio.

Felice Iossa, Presidente Associazione Amici dell’Avanti.

Il Pd, si è ostinato in questi ultimi anni a sostenere Conte, prima come Presidente del Consiglio e, una volta caduto il suo esecutivo, a spingersi persino a considerarlo una sorta di leader della coalizione. Peccato che nel frattempo lo stesso Grillo, che aveva dal nulla creato direttamente un capo di governo, decantandone strada facendo le lodi, adesso ne sminuisce doti e capacità organizzative e non solo, fino a dichiarare, che l’avvocato Conte, non ha alcuna visione politica. Peccato che se ne sia accorto così tardi, dopo avergli consegnato in mano le redini dell’Italia  ed il destino degli italiani. E peccato che nel frattempo il PD  esso stesso ne abbia tessuto le lodi, prima sostituendosi alla Lega di Salvini nella formazione del Conte 2, e  poi fino a spingersi, una volta caduto il governo Pd-5stelle, a considerarlo una sorta di leader della coalizione in vista delle prossime elezioni politiche.

Nel frattempo si avvicinano le elezioni amministrative ed a Napoli, facciamo nostra tutta la preoccupazione per le ripercussioni che questa instabilità all’interno del Movimento5stelle possa avere sul candidato della coalizione di centro sinistra Gaetano Manfredi, perché se da una parte, è vero che nel centro destra, si vivono fibrillazioni intorno alla candidatura di  Catello Maresca, presentarsi agli elettori insieme ad una forza politica che vive nel pieno di una rovente contesa, può risultare assai pericoloso e penalizzante. Purtroppo, lo avevamo previsto e avevamo messo in guardia lo stesso PD, dove anche il Presidente De Luca, che non condivideva al nostro pari questa linea, alla fine ha dovuto accettarla. Ma ostinarsi ora dinnanzi a questa imbarazzante evidenza ci pare davvero troppo. Al segretario  napoletano del PD Marco Sarracino, non mi resta dunque che dire, bravo continua così, perché riuscirai nell’intento di distruggere definitivamente il partito Democratico.

Il presidente dell’Associazione Amici dell’Avanti Napoli, Felice Iossa