MAXI FRODE FISCALE E CONTRABBANDO INTERNAZIONALE NEL SETTORE DEI CARBURANTI SCOPERTA DALLA GDF. SEQUESTRI DI BENI PER 128 MILIONI DI EURO, COINVOLTE SOCIETA’ DELL’AGRO NOCERINO SARNESE

Nell’ambito di un’ operazione della Guardia di Finanza contro le frodi fiscali ed il contrabbando internazionale di prodotti petroliferi, sono state arrestate 4 persone e sequestrati beni per oltre 128 milioni di euro, tra cui anche 27 veicoli commerciali adibiti al trasporto di carburanti e 10 impianti di distribuzione oltre a quote societarie, i compendi aziendali di 9 imprese, 2 depositi commerciali, 10 impianti di distribuzione, un’imbarcazione di lusso e auto di grossa cilindrata.

L’inchiesta coordinata dal Sostituto procuratore Antonio Centore della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e condotta dalle fiamme gialle del Nucleo di Polizia Economico finanziaria di Salerno hanno riguardato cinque regioni, Campania, Basilicata, Abruzzo, Lombardia e Lazio e diverse province, tra cui Salerno, Napoli, Potenza, Roma e Milano,  Chieti e Mantova ha fatto emergere una grande evasione nell’ambito del comparto dell’importazione dall’estero di carburanti, messa a punto da due diverse associazioni criminali operanti nell’agro nocerino sarnese, dedite alla commercializzazione di carburante adulterato, importato da diversi paesi esteri, eludendo il pagamento delle imposte.
Le persone indagate e le due società risulterebbero quindi coinvolte in gravi frodi fiscali connesse al contrabbando internazionale di prodotti petroliferi, nonché in condotte di autoriciclaggio ed intestazione fittizia di beni. L’evasione fiscale viene calcolata in oltre 11 milioni di euro, mentre i mancati introiti per il fisco sfiorano i 99 milioni.