RISVOLTI: APPETITO E LIZAMBRI IN UN CONNNUBIO DI ARTE E FOTOGRAFIA

A cura di Giovanna Sannino

L’archivio Enrico Appetito omaggia la città di Napoli attraverso i volti noti del cinema con una selezione inedita di ritratti scattati da fotografi di scena dei set che hanno fatto la storia della cinematografia italiana.

Tra i vari colori si mescolano anche arte e fotografia. Il 20 settembre alle ore 18.30, in  vicoletto Donnaregina, nel cuore di Napoli Tiziana Appetito, figlia del celebre fotografo di scena, Enrico Appetito, e Daniele Lizambri, giovane artista ventiseienne, coloreranno la strada con l’esposizione dei loro lavori.

“Risvolti”, questo è il titolo della mostra, che sarà inaugurata la sera di lunedì ed esposta dal 21 al 25 settembre nella libreria A&M Bookstore, Coffee and more, in Via Duomo, 93.

“Il contrasto- spiega Daniele – è ciò che più caratterizza l’essere umano. L’emozione non è mai definita e nitida, ma corrisponde ad un equilibrio di sentimenti contrastanti che, seconda del predominante, la formano senza mescolarsi. Ognuno di essi mantiene il suo tono e, alla fine, convergono. Come i colori.”

Daniele Lizambri nasce in provincia di Roma e fin da piccolo mostra predisposizione e amore per il disegno e la creazione, iniziando giovanissimo a maneggiare con matite e colori. Tutto inizia per gioco, durante l’adolescenza, tramutandosi, poi, nella consapevolezza della necessità della scoperta, punto di partenza della sua pittura.

La tela, quindi, diventa veicolo e scrigno di emozioni che ha il compito di trafiggere lo spettatore spingendolo ad interrogarsi sulle proprie sensazioni più recondite. Un momento di pausa, un attimo di allontanamento, un limbo magico capace di strappare, anche solo per un secondo, chi ammira dalla società che distrae e non lascia spazio alla sfera sensibile ed intima di ognuno. Un viaggio introspettivo che non si limita alla sfera del personale, ma riesce a toccare l’universale, raccontando temi e storie attuali e passate che in qualche modo appartengono a tutti.

Ad accompagnare i contrastanti colori del giovane Daniele saranno le fotografie dell’archivio Appetito.

L’Archivio conserva un inedito patrimonio fotografico, composto da due milioni e mezzo di scatti di oltre cinquecento film. Volti e pellicole note, impresse per sempre in uno scatto che dona alla città di Napoli ampio lustro. A partire dal 2016 tale Archivio è stato riconosciuto di interesse storico da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Tiziana Appetito, oggi detentrice di tutti i diritti di immagine si occupa della catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione dell’archivio attraverso mostre ed eventi.

Una settimana, potremmo dire, all’insegna del “carpe diem”. Da un lato l’occhio che, attraverso un click, ruba un attimo, un’espressione, un luogo, un mondo; dall’altro le mani, conducenti di un flusso irregolare di creatività, che in un connubio perfetto tra empatia ed attenta osservazione, creano.

Arte e fotografia, ad ogni modo, in questa mostra lì nel cuore della città, a pochi passi da San Gennaro, consegnano all’eternità un messaggio essenziale: l’importanza di fermarsi e, sentire.

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