UNA ANNO DI LABORATORIO A POMIGLIANO

A cura di Felice Romano

Pomigliano:
Del Mastro, Di Maio, Ciarambino : la meritocrazia questa #sconosciuta.

Il Sindaco Del Mastro con quella sua aria di persona passata li per caso come un orfano in cerca di affetto, evoca ad ogni suo intervento una inadeguatezza che solo adepti grillini incalliti col il loro bagaglio di paesano populismo riescono a non vedere.

I suoi comunicati stampa prestampati, sono carichi di demagogia del presente e retorica del passato.
Del Mastro ormai mostra una vita di Sindaco apparente, una comparsata scialba, fissa, dove rilascia dichiarazioni di assoluta gravità – ma poi si ripone da solo in un astuccio per usare se stesso il giorno dopo per presiedere altri cerimoniali.

Il vestito di Sindaco calatogli dall’alto, frutto di uno scellerato accordo romano, non sembra calzarlo per niente – è fuori posto ed a dir poco inadeguato, rilascia con una dizione da esami di maturità il suo dire di assoluta manifesta ovvietà.

A essere più precisi il Sindaco Del Mastro è il portavoce del portavoce del ministro degli Esteri; risponde al duo De Falco-Di Maio ormai simili a quei democristiani di una volta, senza però possederne la cultura istituzionale e lo spessore politico.

Da lui infatti sempre il niente assoluto; il frasario del nulla è dire poco; solo chiacchiere, distintivo e cerimoniale.
Inappuntabile da quando ha imparato ad indossare la fascia , nel suo vestitino da sindaco d’ordinanza, commissariato dal duo Di Maio – De Falco alleati per per interesse con chi ha in mano oggi questo confuso e patetico PD.

Considerato il tempo ormai passato da quel dì della vittoria, Del Mastro Pomiglianese appare ora come la sposa scesa dalla torta nuziale, col il suo vestitino bianco, la sua coroncina di latta e con le sue infinite gaffe d’ordinanza e per fortuna c’è chi segue ed evidenzia ogni giorno le malefatte del suo governo della città .
In consiglio Comunale lo vediamo assente, stupito come ad assistere ad un gioco della playstation .

Quando si tratta di parlare sul serio , glissa, chiede, telefona a Di Maio, si avete capito bene, il Ministro Pomiglianese titolare della Farnesina quello che siede coi potenti della terra ma dei problemi del mondo poi ci tratta e parla Mario Draghi.

Non è uno scherzo cittadini, quell’omino è stato realmente, indicato dalla forza più votata in Italia nel 2018, il M5S di cui è stato leader politico facendo prima un governo con la lega di Salvini.
Qui per noi italiani il gioco finisce, la simpatia per il piccolo Stuart che si crede statista muta e si trasforma in farsa nazionale.

Lui, con quel curriculum, che terrà nascosto nei consessi internazionali che avrà sicuramente sostituito noleggiandone uno più brillante , lui che ha barato su tutto, sulle auto blu’ ,sulle firme false , sulla restituzione dei rimborsi, sull’Europa, sui gilet gialli , sull’euro, sul pd ladro e venditore di bambini, su Bibbiano, sui due mandati,
e ancora ancora ancora.

A dire il vero, Di Maio è oggi uno dei più normali grillini, se considerate che gli altri sono Conte, Fico, Dibba, Raggi Toninelli, Bonafede, Lezzi, Grillo.
Oggi e’ guarda caso un governativo 100% leale con “il diavolo banchiere “ Draghi e con l’intera coalizione; devoto con quel Mattarella che ai tempi dell’infanzia grillina voleva “giustamente” processare , (ve lo ricordate quando propose l’impeachment)?
Sappiamo tutti che Giggino non lo fa per rispetto istituzionale ma solo per durare il più possibile e allontanare lo spettro delle elezioni.
Per questo appare tranquillo per la #poltrona, per la stessa non pone ostacoli, non fa il risentito come Conte che si sente il sovrano legittimo in esilio, spodestato da un golpe di usurpatori. Caro Del Mastro, un tempo Di Maio parlava a nome di un popolo, di un movimento, di una piattaforma e di una rivoluzione, a Pomigliano per un voltiamo pagina ora invece è lì, solo soletto che difende il suo orticello la poltrona, l’auto blu, la finestra con l’affaccio nei tg ed il posto a te caro Sindaco che non hai mai fatto nulla per il bene di Pomigliano tant’è che nessuno ti conosceva !.
Mettiamoci poi la Valeriona pomiglianese , quella che mentre predicava “onesta’ “ piazzava il Marito come segretario di una deputata europea , tradendo chi si era candidato a Pomigliano e che ancor oggi non paga dell’ abbuffata che sta facendo insieme al sua amico presidente De Luca (che prima considerava la rovina della Campania) ancora oggi fa la padrona imponendo (altro che uno vale uno ) come da denuncia della consigliera regionale Marì Muscarà di distogliere i voti da alcuni candidati per darli ai soliti amici.

Che bella nazione è l”Italia che permette a semplici Sportellisti di equitalia (per tempo definiti da giornali addirittura laureati in medicina , poi smentita) di arrivare a prendere una vicepresidenza delle regione ed uno stuart di passare dallo stadio alla Farnesina. Di Maio l’ometto del regime, e Del Mastro l’uomo dell’ometto del regime arrivando fino alla Ciarambino che ci viene perfino difficile da definire visto che lei stessa ha tolto il simbolo del movimento e da un po’ si firma con un equivoco VC (contenta lei ).
Dopo i Gava i Pomicino i De Lorenzo aspettavamo una classe politica diversa ed invece ci siamo fatti infinocchiare da gentaglia che ha tradito tutto e tutti .
Finora non avete voltato alcuna pagina ma solo lo stomaco.
Vergognatevi !!!!!!!
Ps: non me ne voglia il mancato barbiere “Dario de falco “ che non è laureato ma che ha studiato tanto al liceo facendo ogni classe per due anni (o quasi ) a volta (forse per memorizzare ) se non trova spazio in questo mio pensiero ma lui , che è venuto più volte a chiedermi a casa mia come fare per vincere le elezioni o anche tanti altri consigli e che ho spesso votato ed aiutato soprattutto quando presentandosi da sindaco non riusciva ad argomentare in un italiano almeno comprensibile, ebbe a farmi , in una discussione in cui gli chiedevo conto del mutamento del movimento, questa lezione :” io faccio la Politica ; L accordo con Salvini chi pensi lo abbia fatto ? E
Gonfiandosi nel petto “io”!
Questa non è politica ma è ZUZZIMMA !

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