PARTE DALL’UNIVERSITA’ VANVITELLI DI NAPOLI UNA NUOVA TERAPIA GENICA CHE RESTITUISCE LA VISTA AI BAMBINI

A cura di Giovanna Sannino

 

 

Accade nel cuore del centro storico della città di Napoli, all’Università Vanvitelli, dieci bambini ipovedenti riacquistano la vista grazie ad una terapia genica oculare.

L’importante successo è una notizia di grande speranza e innovazione medica, che conferma l’eccellenza della ricerca scientifica del capoluogo partenopeo. La terapia, nasce per le distrofie retiniche ereditarie e la sua formula si basa sullo studio forma rara di tale distrofia, legata alla mutazione di entrambe le copie del gene Rpe65, ottenendo un vincente risultato grazie alla collaborazione tra Universita Vanvitelli, Fondazione Telethon e il Children Hospital di Philadelphia.

“Un successo, che rende Napoli un punto di riferimento nazionale” afferma con orgoglio una nota della Regione Campania.

I risultati ottenuti, oltre ad avere un importante valore scientifico e clinico, testimoniano che, in una patologia degenerativa, la via del trattamento precoce è quella vincente. Gli studi sono già iniziati anni fa e nel 2019, autorizzati dall’Aifa, l’Universitá di Napoli ha trattato i primi due bambini in Italia, i quali a distanza di tempo, adesso, confermano un’assoluta stabilità dei risultati ottenuti.

“ Importantissima è stata la collaborazione tra pubblico e privato- afferma Francesca Simonelli, professore della Clinica Oculistica dell’Universitá Vanvitelli- e ciò ha garantito la buona riuscita di una terapia innovativa e permesso di una cura efficace a pazienza che prima non avevano alcuna soluzione.”

Oggi, invece, i dieci giovani pazienti possono leggere, scrivere e osservare il mondo che li circonda.

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