AVANTI TUTTA: VERSO IL PARTITO CHE VERRA’

di GIUSEPPE IENGO

Abbiamo visto come Il sovranismo e il populismo porta il Paese a sbattere, serve un’alleanza larga che parta dalla condivisione e alla centralita’  dell’europa.  L’intervista rilasciata da Iossa presidente dei “circoli amici dell’avanti  galvanizza e stimola le chat  di amici centristi  suona la carica per quella rinnovata esigenza di unire tutto il fronte riformista. Quell”idea di perimetrare un fronte moderato cattolico socialdemocratico liberale in opposizione al sovranismo e a tutti i populismi non solo va rilanciato ma fortemente  sostenuto.
Il pensiero di  Calenda  ripreso  da Iossa suona come musica alle orecchie dei tanti amici centristi lavorano per la composizione di questa area un’area moderata europeista , dove si scommette sulla scomposizione del centrodestra a trazione sovranista e innesca discussione profonda nei populismi di sinistra.

La distanza oggi è marcatamente più forte tra noi e i populisti-sovranisti alla carte Salvini, Meloni ,e quelli di Visegard in Europa.  Il break point è stato raggiunto, soffia in Europa e mondo un vento nuovo, di speranza social democratico, se penso alla Germania al portogallo alla Francia agli stati uniti con Biden

Sul  piano politico in Italia, è arrivato il momento della condivisione di un nostro sistema valoriale, trovargli una casa renderlo condivisibile  sul piano politico .

La decisione che dobbiamo prendere non deve dimenticare la possibilità di sperimentare aspetti importanti di un diverso modo nuovo di approccio alla politica.

Entro  subito nel merito dei contenuti dell’azione politica che si intende mettere in campo in seno per esempio al partito  che verrà.
1) Credo che sia fondamentale promuovere un maggiore europeismo, coinvolgendo, catechizzando di più i cittadini sui temi europeisti , come giustizia, diritti, economia, transizione digitale, ruolo della donna, ambiente e cambiamenti climatici , temi trasversalmente condivisi ed internazionalmente riconosciuti.
2) Va favorito un dibattito costruttivo ed efficace sulla necessità di un’Europa più forte e coesa, più politica  democratica e solidale.  Intensificare gli sforzi  sul ruolo di una Italia sempre piu’ forte in Europa, per creare le condizioni a consolidamento di quel   nuovo spazio politico centrale, fortemente europeista e cattolico , liberal socialista riformista emerso dalle ultime amministrative.».

Questo penso sia il perimetro entro cui muoversi,  per stimolare  le condizioni di
“un interessante dibattito socio-politico” su questo  impegno, mettiamo le nostre facce e  passione, perché è proprio la passione  ad accendere  i cuori  e ed il cervello delle persone».

Con il  prof Giovanni Russo già coordinatore provinciale  dei circoli amici dell’ Avanti , siamo convinti che uniti possiamo dare un contributo attivo  alla crescita e  condivisione del partito che verrà.

 

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