ITALIA VIVA LA MATEMATICA

 

 

di Giuseppe Iengo

 

 

Dopo il voto alla Camera sul DDL ZAN dove i numeri erano di gran lunga superiori a quelli del Senato, per mesi, quelli di IV sostenevano che fosse necessario un confronto con tutti i moderati presenti in senato per sottrarli alla mortale tela tessuta dai popu-sovranisti di destra e di sinistra con (la tagliola), al fine di non far affossare la legge Zan.

Non sono un tesserato di Italia Viva ma ho l’onestà intellettuale di riconoscere, seguendo i fatti , chi ha lavorato in modo cristallino ed in tal senso.

L’artata narrazione di una sinistra marcatamente massimalista, nascondeva e nasconde le grida di una minoranza interna pd orientata al dialogo al confronto, per portare in porto , nel caso specifico, una legge civile a tutela di giovani discriminati dalla vita, che serviva qualche volta anche a salvargli la vita.

Ma un Letta, appena eletto segretario PD in riverenza a chi lo aveva appena nominato, si libera un po’ di debito di riconoscenza verso chi lo ha nominato cioe’ l’innominato, sentenziando che non sente l’esigenza di un dialogo, un confronto con gli altri , infatti risponde: “O cosi’ o niente” ricorda un po’ a tutti un altro:
“O Conte o niente, altro indiscusso e imbarazzante flop del PD.

 

Solo qualche giorno fa, Letta concapevole che poteva portare la legge Zan a sbattere , si mobilita e con una nuova posizione, invita Zan a provare a dialogare con i moderati di “forza Italia” intanto il tempo stringe.

Accade che i dem piu’ in vista , quelli seduti in prima linea a spellarsi le mani per visibilita’ , i clarinetti della fattoria degli animali di Orwen per intenderci, per il segretario comandante in capo della sinistra italiana, gli stessi che inveivano contro IV, i cavalier serventi per il mantenimento del posto in prima fila, si rinpiccioliscono fino a zittirsisi, si allineano cosi’ con la nuova posizione del metamerico segretario del PD, dimenticando offese e maldicenze verso IV, in un ritmo crescendo per il solo compiacere la 1°posizione del geniale segretario PD E Letta .

Ma come dice
quel qualcuno che ha visto e vede gli accadimenti prima degli altri, il tempo è galantuomo e ha avuto di nuovo ragione.

Leggo il giornale stamattina e i professionisti della disinformazione, quelli di partito Zan e Provenzano su tutti, sono di una pochezza ,scorrettezza ed infamia senza precedenti,
in realta’ pochi, perche’ è la matematica stessa a smentire le loro tesi.

Questi evidenziano il pregiudizio, allattano la mala fede, uccidendo quel barlume di politica che ancora alberga in qualcuno che oggi è in mea culpa nel PD, rendendo lastessapolitica schifosamente mediocre, liberando nell’improvvisazione i suoi lacchè a libro paga, i sempre pronti a sostenere e a santificare quel massimalismo reo di lapalissiani danni politici nel nostro paese.
Serena giornata a tutti.

 

 

 

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