E’ ARRIVATA L ‘ ORA DI RIFORMARE LA SINISTRA

 

 

di GIOVANNI ESPOSITO

 

 

 

 

 

epa03683945 Italian Prime Minister Enrico Letta holds a press conference with French President Francois Hollande (not seen) after their meeting at the Elysee Palace, in Paris, France, 01 May 2013. EPA/YOAN VALAT

 

Con il vigliacco affossamento del DDL ZAN, perché avvenuto con i tristemente famosi franchi tiratori, c’è da porsi più di una domanda su cosa sia oggi la sinistra in Italia. Eventuali modifiche avrebbero dovuto essere dovuto essere il frutto, di una discussione in seno alla commissione e non con la tagliola in parlamento. Dopo il rientro in Italia, richiamato alla guida del Pd, a precisa domanda cosa vorrebbe dire a Renzi, Letta rispose: lo ringrazio, in questi sette anni ho girato ed insegnato per il mondo, ho maturato tanta esperienza, ed ho imparato tanto. Sono bastati sei mesi in Italia per dimenticare tutto? Al punto di buttarsi in un abbraccio mortale con i 5s,che oramai si stanno liquefacendo? Non hanno fatto nulla di ciò che avevano promesso, hanno raccolto consensi grazie al Rdc, le cui risorse vengono sottratte ad altri ammortizzatori sociali o alle pensioni. Oggi più che mai si avverte come una necessità sempre più pressante ed urgente, la presenza nel nostro paese di una vera e incisiva formazione politica, che assuma i connotati di una sinistra riformista, cattolica , social liberale,di una sinistra propositiva e di governo.Letta non può essere così miope, non può guidare arrogantemente un partito arroccato su se stesso che da 15 anni non ha partorito lo straccio di un’idea programmatica, ancor meno della realizzazione della stessa, facendo finta che tutto vada bene.Di fatto tutto ciò sta regalando il Paese alla destra,a cui basta cavalcare la piazza e le insoddisfazioni,

che pd e 5s partoriscono con i loro provvedimenti. Il pd o quella parte di pd riformista non ha più tempo, quella di ieri per Letta è stata una sorta di ultima chiamata, aprisse un tavolo con tutte le forze riformiste,cattoliche, liberali, del nostro paese, costruiamo insieme una sinistra credibile e di governo, vicina alla gente non in forma assistenziale, ma dando lavoro e dignità ai giovani, dando la pensione in maniera contributiva, perché i contributi sono stati versati dai lavoratori e in proporzione rispetto ai versamenti e all’età. Penso che Letta non possa più tergiversare, per il pd è l’ultima chiamata per aprirsi ad un progetto riformista serio come d’altronde sta avvenendo e avrà avuto modo di vedere, avendo viaggiato in tutta Europa.

 

 

 

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