CAMBIA IL CONSIGLIO DEI MINISTRI: ECCO I PROVVEDIMENTI

Molti provvedimenti nel prossimo Consiglio dei Ministri tesi a regolarizzare molti ambiti della vita degli italiani. Anzitutto i notai, che non saranno più legati al principio della territorialità della competenza notarile, come avviene oggi. Ma potranno esercitare “senza limitazioni con riferimento al territorio regionale. Contrari PD, M5S e Lega, verso i quali il premier si è detto disponibile ad una riflessione. Resterà in vigore la norma di affidare le concessioni balneari senza gare, contravvenendo a quanto richiesto dalla comunità Europea da tempo. Tutto questo perché si è in attesa della sentenza del Consiglio di Stato circa 30mila concessioni demaniali da concedere ed il Governo sceglie di non scombussolato il quadro.
Verrà estesi l’obbligo di aderire al risarcimento diretto anche alle imprese assicuratrici con sede in altri Stati Europei. Ancora, le compagnie telefoniche per attivare i cosiddetti servizi premium sui telefonini dovranno dimostrare di avere avuto esplicitamente l’autorizzazione dal cliente. Questo per evitare comportamenti al limite del fraudolento da parte delle stesse che inseriscono questi servizi in maniera subdola. Nell’ambito della sanità,  saranno ridotti i poteri discrezionali “eccessivamente ampi” nella nomina dei dirigenti ospedalieri. Infine, scatta l’obbligo del coordinamento tra chi cura le infrastrutture e gli operatori di rete, nel caso in cui operatori diversi intenderanno posare la fibra nella stessa,zona. I lavori dovranno essere coordinati, fatti una sola volta, dividendo le spese. Una serie di provvedimenti che mirano a regolarizzare il mercato e gli effetti che ne derivano sulla vita delle persone.

Giovanna Sannino

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