POMIGLIANO E PISTA CICLABILE : SIGNORA ANZIANA CADE IN UNA BUCA; SOCCORSA DAGLI AUTOMOBILISTI

 

 

di  felice romano

 

 

“Scusate giuvino’ non dovevo passare di qua, grazie mille“. “Signora ma cosa dite , tranquilla … era questa buca che non dovreva esserci “.
Pomigliano d’arco, anno 2021, giorno 13 del mese di novembre, ore 11 di mattina ; pista ciclabile via nazionale delle pugile, si sfiora il dramma !
La scena che un Automobilista si è trovato davanti è paradossale . Dall’ auto vede una vecchietta rivolta con la sua sedie a rotelle infossata con una ruota in una buca della pista ciclabile e con le mani per terra per cercare di non cadere.
L ‘ automobilista ha immediatamente fermato la sua auto e nonostante i bambini piccoli a bordo, si e’ precipitato a soccorrere la malcapitata , che oltre a ringraziare si è paradossalmente  anche scusata !
È da tempo che  i social evidenziano la situazione di abbandono e degrado di tante parti della citta’, della periferia e di questa pista ciclabile. La citta’ vive solo di annunci , spesso verificatisi falsi come ad esempio quello con cui si millanta la nascita di rivoluzionari parcheggi presso il cimitero, salvo poi verificare che le foto messe dal sindaco erano di un parcheggio gia’ esistente.  E’ solo di ieri poi  un annuncio roboante,  in cui con esercito e genio civile si sono presi il merito di aver  smantellato un muretto in un noto parco della periferia della città; anche sotto questo post, tanti pomiglianesi prendono in giro la notizia mortificati dalla circostanza che per quel muretto si siano dovuti impegnare militari di varie forze dell’ ordine e soprattutto che la notizia dell’ abbattimento di un muretto e’ preferita  rispetto a tante altri  interventi urgenti come quello sulla pista che  non inspiegabilmente non vengono effettuati .
Eppure la gente ricorda al sindaco che proprio sulla pista aveva promesso, nel  programma elettorale addirittura di toglierla  o rifarle con nuovi criteri.
In citta’ cresce il dissenso anche da parte di chi ha votato questa amministrazione che sta facendo solo macelli.
E’ di oggi infatti l’uscita di un manifesto di parte dell’ opposizione che sulla questione urbanistica solleva una serie di dubbi di legittimità sulle cose fatte dai nuovi tecnici voluti dal neo sindaco. Non si escludono esposti alla procura, cause risarcitorie e chissa’ quanto altro malessere . Nel frattempo, come avevamo ampiamente previsto,  la magistratura sta piano piano dissequestrando tutti i cantieri sequestrati e nonostante ciò l’ufficio tecnico continua a creare problemi ai permessi già dati ed in base ai quali alcuni hanno gia’ costruito.
E’ opinione diffusa che la pagina che volevano voltare, ha portato la citta’ indietro di 10 anni.
Lo slogan piu’ sentito agli angoli ed ai bar di Pomigliano e’ : Disastro del Mastro e la richiesta piu’ comune e’ quella delle dimissioni del primo cittadino.

 

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