NAPOLI TORNI A SPLENDERE

di Giovanni Esposito

 

 

 

Apprendiamo dalle statistiche pubblicate da tutti i quotidiani che Napoli per la qualità della vita è scivolata al penultimo posto. Questo risultato benché realistico è tuttavia inaccettabile per quella che fu la capitale del Regno delle due Sicilie. A Napoli è stato inaugurato il primo tratto di linea ferroviaria la Portici Napoli e fondata la prima Università degli studi la Federico II. Inoltre vi hanno sede l’Orientale la più antica università di studi sinologi e orientalistici del continente, la Nunziatella una delle più antiche Accademie militari al mondo. Luogo d’origine della lingua napoletana conosciuta in tutto il mondo, così come i suoi incantevoli posti, le canzoni classiche cantate in dialetto in tutto il mondo, la città dei De Filippo, di Totò, di Pino Daniele, di Troisi, dei Maradona, ma anche fulcro di salotti letterari dai piu risalenti di Matilde Serao, Viviani a quelli dei giorni nostri.
È davvero insopportabile ed insostenibile. Questa città ha toccato il fondo, deve risalire e lo può fare con la buona politica. Napoli ha bisogno della politica, come la politica ha bisogno dei napoletani. Noi “Amici dell’Avanti” saremo vigili, elaboreremo idee e proposte programmatiche su cui confrontarci. Faremo sentire la nostra voce affinché sia realizzato il riformismo liberale ed il nostro rappresentante nel consiglio comunale il Dott. Pasquale Sannino si renderà nostro portavoce. Si è insediato il sindaco, la giunta e si è tenuto il primo consiglio comunale, ora bisogna lavorare. Si mettano da parte le beghe di partito e si produca per questa città un piano Marshall che possa riportarla nella dimensione storica che merita. Il nostro movimento “Amici dell’Avanti”su questo sarà molto attivo, chiediamo con forza che vengano riqualificate le periferie e che le municipalità acquisiscano autonomia decisionale ed economica.
Il rilancio della città che oramai è un cantiere a cielo aperto passa attraverso programmi di sviluppo, di lavoro per i giovani, una città ad alta vocazione turistica non può non avere un piano che possa rilanciare significativamente questo settore con relativa ricaduta virtuosa sull’occupazione. Noi “Amici dell’Avanti”, particolarmente sensibili alle politiche sociali e del lavoro, alla difesa dei più deboli saremo una spina nel fianco di questa amministrazione, una continua sollecitazione al confronto e all’agire comune nell’interesse della nostra Napoli, che penso stia a cuore a tutti. Siamo purtroppo rimasti al famoso fujtevenn di Eduardo de Filippo, bene vi invitiamo ad un impegno comune, a dare il nostro contributo affinché in questa città possiamo restarci e viverci bene, perché con tutto il rispetto se Parma è prima per qualità della vita, Napoli non può essere penultima. Noi siamo la storia, togliamo la polvere dagli scaffali e rifacciamo rinverdire la cultura e la storia della nostra amata città.