POMIGLIANO: IL PAESE DI DI MAIO

 

 

di Peppe Iengo

 

 

La politica è da sempre confronto di idee, per arrivare alla penetrazione ed alla risoluzione dei problemi di una comunita’.

È anche coerenza, a difesa delle stesse, dei prorpi principi e convincimenti – ma e’ anche e soprattutto il #coraggio nel mantenere la barra dritta per una libera scelta a difesa della propia dignita’.

Allora faccio molta fatica a capire chi per decenni ha coltivato l’odio ,
i pregiudizi, fakenews con le quali si manganellava la democrazia, demolivano partiti minandone la credibilita’ compromettendone la loro funzione sociale.

È difficile credere che di colpo abbandonino i pregiudizi, l’odio, la
talebana #radicaleottusita’.

Quell’ottusita’ che li ha visti crescere e proliferare fino alla conquista di citta’ e paesi finiti poi miseramente in rovina da punto di vista amministrativo.

Non sono contro a prescindere,
piu’ di un un anno fa nel mio paese Pomigliano è nata l’amministrazione
PD – 5stelle a trazione Di Maio.

Ribadisco non sono “contro a prescindere , perche’ non solo non paga – ma addirittura non serve, non serve a progettare il futuro di un paese , stimolare le autorità competenti nella costruzione di un modello di paese resiliente, liquido , rispondente agli accadimenti naturali economici , sociali , climatici .

Il Sindaco di Pomigliano #DelMastro in quota grillina, scelto dalla cerchia magica di Di Maio , viene identificano dai piu” come un sindaco di #facciata , la classica foglia di fico, un presenzialista alla carte, un taglianastri e basta, uno dal valore aggiunto zero , con punte di imbarazzo per i cittadini non piu” sopportabili, per il numero di gaffe, a cominciare dall’elementare rivendicazione di risultati non ottenuti della sua amministrazione.

Ed il PD? È silente, non so quanto sia strategico questo silenzio, di fatto è complice di un delitto in nome del potere per il consenso , ed il consenso per il potere, confusi, antinomici, a tal punto che da martoriati , offesi, derisi, scannati mediaticamente dai 5stelle per piu di dieci anni , oggi provano a fare la morale, capite, la morale a chi come me ed altri cittadini ed elettori offesi fanno emergere contraddizioni, incompetenza familismo e clientelismo alla massima potenza.

Paradosso dei paradossi , i giudicati del PD E  i giudicandi del m5stelle, oggi sposi, insieme in un crossing-over simbiotico , imbarazzante a difesa dell’indifendibile.

Se Del Mastro M5s e il PD governano la città è forse anche per colpa di chi non ha saputo offrire ai pomiglianesi una credibile offerta alternativa, ci sta, ma
” il voltare pagina” lo hanno fatto sulle spalle dei pomiglianesi,
lo hanno fatto in assenza di una visione di città , una politica calata dall’alto, non decidente , fatta solo nella paura di perdere consenso e potere,
cosi hanno reciso il contatto con la realtà di cui il PD , la sinistra cittadina porta responsabilità enormi senza mai avere fatto una sana, dura autocritica.

Le lezioni , caro “questo” pd , non le accettiamo da nessuno, noi liberi cittadini amici e compagni che non si rivedono in “questo” pd di #pochi.

Noi i populisti li combattiamo ogni giorno senza #infingimenti ,
non cancelliamo querele per diffamazioni nei nostri confronti, non stringiamo alleanze o ancora peggio, facciamo da garanti ad una banda di scappati di casa i 5stelle per accoglierli nel PSE Europeo, ripulendo nella lavatrice della storia chi per dieci anni si è #macchiato e fregiato di essere stato ne di destra ne di sinistra .

Chi ha fatto governi con le destre e sedeva in Europa accanto e nel gruppo con Farange il piu’ antipeuropeisti d’Europa
Evviva la coerenza Pd evviva !!!!!!!

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