A POMIGLIANO: OBNUBILANTI NUBI SU PD E M5S

di  peppe Iengo

 

 

Quello che si e’  configurato a Pomigliano è un quadro degenerativo pericoloso ,con  il mediocre sindaco Grillino Del Mastro e qualche dirigente sceriffo della Pomigliano, ieri da bere, oggi centro internazionale del malaffare.

Insieme concorrono a sostenere  forti delegittimazioni di un paese fatto passare per il centro di un ramificato cartello cammorristico ,  governato da potenti lobby casarecce, che ne influenzano  l’andamento politico.

Noto che nei momenti di forte vuoto amministrativo , nella palese difficolta’ di risposte al paese,  questi  improvvisatori politici , professionisti dell’ incapacita’ allo stato liquido , per un motivo o per l’altro decidono di fare fuori l’avversario che non c’è, non solo politicamente ma anche metaforicamente.

Quello che mi da piu’ sconcerta fino al fastidio, quelli del voltare pagina, al netto  delle incompetenze di un sistema  amministrativo a dir poco omertoso , bravi solo al familismo e alla pratica cencelliana  sono ormai alla canna del gas , il fatto che ormai da un anno a questa parte un inconcludente Sindaco Grillino, di professione “Giacobino” sta degradando e ingenerando nel paese un aurea di  giustizialismo, populismo, avvelenando non poco il tessuto socio-economico del Paese stesso – non  rendendosi conto di essere il reagente di una reazione chimica  non all’equilbrio, autodistruttiva, dal quale nessuno può salvarsi.

Le parole del sindaco di Giugliano meritano le scuse in pompa magna ai pomiglianesi , esse sono gravi , irricevibili, per mancanza di rispetto e conoscenza dei problemi del territorio pomiglianese e dei pomiglianesi stessi, non basta un autoreferenziato rancoroso  “sceriffo” a disegnare un paese #modello fino a qualche anno fa per tutto l’interland vesuviano, finito a considerarlo oggi un  “Cartello della droga peggiore di quello di Medellin”.

Quelli che oggi tacciono ,per mero interesse personale , penso agli intellettuali e ai partiti di sinistra di maggioranza e di opposizione, che in modo Pilatesco  se ne lavano le mani , senza  pensare  che alla fine non raccoglieremo che macerie,  tutti.

L’inquinamento politico e sociale esiste quando ad emergere non è la politica. Quando ad alimentarla è  la  sterile vuota propaganda  ad personam. Vi abbiamo purtroppo visti all’opera anche a Pomigliano , non servite, anzi servite solo a voi stessi e alla politica clientelare e familistica portata avanti dal Partito di bibbiano e dal  M5stelle che lo ha avversato fino ad ieri, altro che coerenza!!!!

Quando in assenza di un serio  progetto di paese , che affronti problematiche come quella  del lavoro ai giovani , (oggi la leonardo con 1600 lavoratori in cassaintegrazione,) – e Di Maio a promettere due miliardi di euro per la vecchia alenia  prima dell’elezioni a Pomigliano.Un  farsesco parlare, un po’ come ha abolito la #poverta’ ,sistemato  la Arcerol Mittal di Taranto e   la Wirpool di napoli , in un territorio fortemente industriale.

E’ cosi che sprofondiamo nella melma che  copre tutto, cosi’ che l’etica, i sistemi valoriali, i principi, scompaiono e con essi il sogno di una pomigliano a passo con i tempi riformista e di sinistra.

Si ritorni alla politica, abbiamo bisogno di uno scatto in avanti ,  tirarci fuori dalle strette maglie di questi molluschi partiti filtratori, personalistici e populisti.

Liberiamo l’onesta politica e la riflessione che alberga in noi,  scevra da rancorosi passati e guerre personali, attaccate a verita’ a senso unico.
Scopriamo insieme la giusta  capacita’ di penetrazione dei problemi del paese, con riflessioni sopra le parti, in un comune senso di civilta’ e responsabilità.

 

 

 

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