POMIGLIANO : L’INSIPIENZA AL POTERE E LO SPETTRO DI UN DELLA RATTA BIS

di  Felice Massimo De Falco

 

Parlano di sacco della città senza tenere conto che l’assessore ai Lavori Pubblici siede tra i banchi della propria maggioranza. Ora voglio capire la foga robesperiana di qualcuno, ma prima almeno fatevi due conti. Ma non c’è da soffermarsi su questo: la vera questione è che questi signori al comando hanno un’idea di giustizia assiomatica , orwelliana, da fattoria degli animali. E c’è da dire che questo approccio è stato per decenni del Pci/Pds/Pd, e solo con Renzi ha imparato il principio del garantismo.

Ma a Pomigliano non c’è bisogno di scomodare nessun Moloch. Quello che trapela è solo lo storytelling artificioso di atti o fatti finora non provati, dati in pasto alla creduloneria della gente per restare a galla, visto che il fatturato amministrativo è davvero mortificante. Un’effige senza volto, insipienza al potere.

E sarà un vulnus che tornerà prepotente allorquando molti vorranno dare il benservito al buon Del Mastro (che di politico non ha nemmeno la stazza) a favore di un uomo del PD, considerando che dopo le prossime legislative , il M5S avrà un potere contrattuale misero. C’è chi dice che uno scontro strisciante sia già in atto.

Ma riuscirà allora l’opposizione a farsi trovare pronta? Ne dubito: i personalismi e le ambizioni smodate possono travolgerla.

Lascia un commento