LO SPORT CONTRO LE DISEGUAGLIANZE SOCIALI

di Giovanni Cagliuso ( docente di scuola Secondaria Superiore)

 

E’ ampiamente riconosciuto come la pratica sportiva possa avere rilevante influenza nello sviluppo del giovane, nel promuovere la sua formazione fisica, psichica, sociale e morale
Lo sport è un potente strumento sociale formativo , capace di favorire l’integrazione sociale in contesti geografici, culturali e politici diversi, nonché di trasmettere ideali e valori fondamentali come pace, fraternità, solidarietà, non-violenza, tolleranza e giustizia senza dimenticare lo sviluppo economico.
Praticare sport è un esperienza di socializzazione che non deriva solo da fattori generici quali, ad esempio, il fatto che lo sport, come qualsiasi altra attività̀, è un pretesto per frequentare altre persone, o per uscire di casa, ecc. ma deriva da fattori più̀ specifici quali quelli determinati dalla costituzione di un vero e proprio gruppo di lavoro che ha un unico scopo da raggiungere, la vittoria o semplicemente il divertimento.
La formazione dell’individuo passa anche per ” la semplice ora di ginnastica ” fatta a scuola.
La scuola può davvero stimolare la cultura sportiva, ma deve poter essere riconosciuta come realtà capace di saper unire valori e risorse, di rinnovarsi, di cogliere le opportunità di una società che muta rapidamente. Una scuola che si apra ad un concetto di cultura più ampio che dia la giusta importanza alle attività motorie, dove le risorse rivestono un ruolo determinante nella formazione di una personalità armonica ed equilibrata, capace di consapevolezza e di coscienza. Risorse che promuovano e consolidino la capacità di affrontare con sicurezza i rapporti e le relazioni sociali dei giovani.
Trasmettere l’idea che lo sport e gli sport, abbiano un significato minore rispetto ad altri aspetti della vita economica e politica, è profondamente sbagliato oggi le attività sportive formano invece un’area di considerevole significato sociale
Basti considerare l’organizzazione sociale ed economica dello sport nella società di massa, la posizione dello sport nella scuola; la struttura e l’azione delle associazioni sportive i meccanismi sociali del finanziamento pubblico e privato dello sport.
La rappresentazione degli eventi sportivi da parte dei mezzi di comunicazione nel diffondere la cultura e l’ideologia sportiva di massa; la loro funzione
Non dimenticando i rapporti tra sport e politica; tra lo sport e stato; l’utilizzazione della pratica sportiva e dei suoi risultati a fini dell’organizzazione del consenso interno e di propaganda; lo sport come componente di un’ideologia.
La stratificazione sociale e le disuguaglianze sociali nello sport sono azzerate.
Come evidenziano i risultati di una recente indagine del CNR, l’universo giovanile vive oggi in modo disomogeneo il rapporto con la diversità nei suoi vari aspetti, religiosi, culturali, etnia, ecc. Dall’attribuzione di significati alla diversità scaturiscono atteggiamenti e comportamenti che si delineano lungo l’asse dell’inclusione/ esclusione, sul quale lo sport e i suoi valori possono avere un’importante influenza. Chi è abituato a frequentare gli spogliatoi di una qualsiasi squadra, o a sedere sugli spalti di un campo, sa benissimo che il legame che si forma tra compagni di squadra è unico. Il loro rapporto è così forte da non permettere distinzioni tra colori delle pelle, accenti, modi di pregare.

Inoltre oggi molti studiosi ma anche gente comune si sono accorti di quanto lo sport sia “una straordinaria lente del mutamento sociale, in quanto manifestazione espressiva, stile di vita, modello di comportamento, veicolo comunicativo, ideologia, passione popolare, tecnologia, chiacchiera quotidiana. Si tratta allora di approfondire l’intuizione di quegli anticipatori che si sono spinti a descriverlo come un fatto sociale totale, capace di mettere in luce i meccanismi che regolano le relazioni collettive e cooperare con gli altri diversi fattori che influenzano la crescita e sviluppo della personalità dell’individuo.”

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