I “RESPONSABILI” PER NOSTRA FORTUNA CI SONO ANCORA

di Giovanni Esposito

Dopo la tanto reclamizzata fine della prima repubblica, abbiamo assistito attraverso varie fasi storiche ad un inesorabile lento declino della politica italiana e dell’Italia in generale. In momenti storici diversi si sono alternati leader improvvisati che esaurita la popolarità del momento e senza avere un supporto di idee e ideologie hanno avuto il loro lento, inesorabile e sterile declino. Abbiamo assistito alla passerella di vari personaggi, fino ad arrivare alle fasulle promesse dei 5s che oggi vivono un momento che definire travagliato è minimalista. Ieri sera una parte del movimento era in piazza a contestare l’elezione di Mattarella, dimenticando che lo stesso era stato votato anche da parlamentari pentastellati capitanati da Conte, Di Maio e Fico. Ennesima messa in scena con la speranza che qualcuno gli dia ancora fiducia? Dilettanti allo sbaraglio!
È ora di tornare ad un confronto civile sui temi e sulle problematiche, non sul chi ha più voti conta di più. Abbiamo avuto la conferma di quanto sia relativo tutto ciò. Puoi avere più consensi, ma non capire nulla, essere inadeguato. Questo paese ha quale priorità quella di ringiovanirsi, ha bisogno di una classe politica che tenga presente le nuove emergenze e non resti ancorata culturalmente a mezzo secolo fa. È quello che ha dimostrato Mattarella accettando con grande senso di responsabilità l ‘incarico conferitogli, umiliando di fatto tutti i presunti apportatori di
novità, tutti coloro che avrebbero dovuto cambiare e aprire il parlamento come una scatoletta di tonno! Credo sia giunto il momento in cui le forze che incarnano il vero spirito socialiberale debbano sedersi e trovare la sintesi per creare un’alternativa seria, che possa rendere questo paese moderno, efficiente, competitivo. C’è bisogno di istituire con legge il divieto di svolgere per più di due mandati qualsiasi carica politico/istituzionale, siamo l’unica nazione al mondo unitamente alle dittature che registra come lavoro quello del parlamentare. Il Presidente Mattarella ha dato un segnale di grande responsabilità e attaccamento verso il Paese e gli italiani, ma ora tocca agli uomini di buona volontà garantire un futuro all’Italia. Sviluppo occupazionale, rapporti internazionali, misure importanti contro la crisi economica acuita dalla pandemia, rimodulazione dell’efficacia della sanità pubblica che ha mostrato tutti i suoi evidenti limiti. Credo sia una delle ultime possibilità di rimettere in pista questo paese.
L’Italia nel mediterraneo occupa una posizione strategica sotto tutti i punti di vista, economico e militare. Diamo vita ad una fase politica nuova che possa garantire ai nostri giovani un futuro dignitoso e adeguato, guardiamo verso un nuovo socialismo liberale, che consenta la crescita di giovani imprenditori e nuove opportunità occupazionali, che sappia dare risposte e soluzioni per chi sta affannando per le difficoltà economiche nelle quali versa, per la perdita del posto di lavoro, per la difficoltà di ricollocazione nel mondo del lavoro. Ripensare e rivalutare il welfare , così non va, quota 100, poi 102 ecc ecc chi non ha questi requisiti ma è avanti con gli anni cosa fa? Il nostro paese ha bisogno di tutte queste risposte, la classe politica attuale vivacchia da 4 anni senza fornire alcun tipo di soluzione elidendosi a vicenda, fino all’ultima pessima figura di essere incapace anche di eleggere il Capo dello Stato. Non capisco cosa debbano ancora fare a Montecitorio, avere ancora un opportunità, rifare la legge elettorale e reintrodurre le preferenze, i nominati non esistono in nessun ramo della Repubblica Italiana,
chi verrà eletto dovrà essere scelto con l’espressione e la preferenza della sovranità popolare. Noi con fiducia continueremo a lottare per cercare di realizzare tutto questo e lo faremo senza rigurgiti nostalgici ma guardando “ AVANTI” e ad un socialismo liberale al passo dei tempi.

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