PIAZZA NAZIONALE OLTRAGGIO ALLA PICCOLA NOEMI E TUTTE LE VITTIME DI CAMORRA

Il 3 maggio del 2019 in una delle piazze più popolose di Napoli ci fu un attentato di camorra. I killer spararono senza nessuno scrupolo. Tra cittadini inermi finirono il loro sporco lavoro come se stessero facendo un normale servizio. L’allucinante scena comportò il ferimento di una bimba, Noemi, che aveva il torto di trovarsi in quel posto, in quel momento a passeggiare con la propria mamma.

Una delle pagine più tristi e squallide che la nostra città abbia scritto. Ci fu una sollevazione popolare e grazie all’ausilio delle telecamere presenti in zona, i responsabili di quella assurda crudeltà furono assicurati al carcere. Dopo quella bruttissima vicenda ed il calvario che la piccola Noemi fu costretta a subire, alcuni artisti si attivarono per realizzare un murale, nella stessa piazza, in onore della piccola. In questi giorni il disegno è stato oltraggiato con scritte oscene e vergognose. La mamma della piccola Noemi, Tania Esposito, riporta su fb tutto il suo dolore nell’apprendere la notizia:” è con grande rammarico che apprendo la notizia che il murale, dedicato a mia figlia, finora rispettato, è stato vandalizzato. Un gesto incivile del solito marciume che sporca da sempre la nostra città – si legge ancora nel post -. Con grande dispiacere e sdegno ancora una volta le vittime non vengono rispettate mentre in città “altarini” che inneggiano alla criminalità, con scritte di ogni genere che richiamano la camorra vengono glorificate e rispettate. Non ci fermate nel nostro impegno alla legalità. Siete la vergogna di Napoli”. 

 

 

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