DONNA RACCONTAMI UNA STORIA: LA NUOVA INIZIATIVA PER LE DONNE

Ieri 07/03/20212 presso la sala Consiliare della 6° Municipalità di Napoli si è svolto il primo consiglio monotematico per la Giornata Internazionale della donna.

Il presidente ed i consiglieri tutti si sono impegnati per invitare rappresentanze associative, dirigenti scolastici, lavoratrici del territorio che ogni giorno lottano per il proprio onore. Volutamente è stata scelta questa ricorrenza per far sentire la vicinanza del mondo politico alle tante realtà che esistono ed operano sul territorio della Municipalità ossia, Barra, Ponticelli e San Giovanni.

“Donna: raccontami una storia” è stato il tema della giornata, e tutti erano lì attenti e curiosi di ascoltare ciò che ciascuna di loro aveva da raccontare.

Per l’occasione è intervenuta l’attrice talentuosa, comica e cabarettista Napoletana, Rosalia Porcaro che, con una vena ironica ha saputo raccontare il dramma che stiamo vivendo in questi giorni per guerra in Ucraina. A seguire si è data voce alle lavoratici donne della Whirlpool, stabilimento di Napoli Est, licenziate da mesi e che continuano a gridare aiuto, concretezza lavorativa per poter tornare ad essere donne libere.

E ancora Laura, vittima di violenza nelle mura domestiche che ha avuto il coraggio e la forza di asciugare le sue lacrime per impedire che potessero divenire le lacrime dei suoi figli, si è scusata con loro come se la colpa fosse stata sua ma si è rialzata, ha creduto in sé stessa e riscoperto i suoi valori e le sue potenzialità.

Giovani donne imprenditrici che hanno lanciato brand per donne curvy, vista la discriminazione delle industrie della moda dei giorni d’oggi che non tiene conto delle esigenze di coloro che vestono da una taglia 46, che non si sentono rappresentate e non possono esprimersi come vogliono.

Ragazze Down che si stanno inserendo nel mondo lavorativo e sociale, che mai avrebbero immaginato di poter prendere un autobus da sole o andare al cinema con le amiche. Mamme abbandonate che si sono avvicinate al mondo del riciclo, reinventato e sartoria, donne che non si danno per vinte e non si arrendono.

Una mattinata ricca di emozioni, di storie intrecciate che hanno toccato temi apparentemente diversi ma correlate, le porte della sala consiliare erano aperte, pronte ad accogliere chiunque volesse assistere e farsi sentire, quadri di volti femminili dipinti da giovani artiste abbellivano e coloravano l’aula e li, al centro una sedia vuota….

Una sedia con una sciarpa poggiata e lasciata scivolare verso il pavimento ed un paio di scarpe rosse, in realtà quel posto non era vuoto, era occupato forse da troppe persone e continuerà ad esserlo ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo se per prima cosa non cambierà la mentalità per fermare questa violenza.

Alessandra Sannino

 

 

 

 

 

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