SANITA’ PUBBLICA AL COLLASSO.. INTERVENIRE SUBITO!

a cura di Giovanni Esposito

Il governatore De Luca è troppo impegnato a preparare una legge che gli consentirebbe di svolgere un eventuale terzo mandato. Il Sindaco Manfredi dopo otto mesi non completa la giunta comunale né quelle delle municipalità. Il tutto avviene perché nei partiti che hanno la maggioranza relativa non ci sono accordi ed equilibri interni. Mentre dunque loro non riescono a raggiungere un accordo, i cittadini ne subiscono le conseguenze ed in particolare sono sottoposti ad una pressione fiscale enorme come l’addizionale regionale, la tassa sui rifiuti ecc ecc ricevendo in cambio continui disservizi tali da lasciare paragonare la nostra città a realtà urbane sottosviluppate . La capitale del mezzogiorno con le bellezze decantate da Alberto Angela viene deturpata in questo modo.

Ci offendiamo nel vedere la nostra città al penultimo posto ma ahimè è un’amara verità, una presa d’atto. Al netto delle ambizioni personali chiediamo un maggiore senso di responsabilità politico e civile, alle più alte cariche istituzionali, a chi ricopre qualunque ruolo istituzionale, ai cittadini. La politica è al servizio del cittadino non è una mera questione di chi faccia cosa. Con i PNRR abbiamo una grossa occasione per il rilancio di questa città , della nostra regione. Non sprechiamola per mere ambizioni personali o guerre intestine. Il personale sanitario opera in condizioni di disagio fisico e psicologico, il grido di allarme che arriva dal pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli con 25 medici pronti a dimettersi, è un importante warning , che denuncia una ormai collassata sanità pubblica.

Non va meglio all’ospedale del mare, dove sono i manager nominati per gestire queste strutture? Il governatore si preoccupa solo di mettere o levare le mascherine? Il tutto si riverbera sul cittadino, non penso che il governatore De Luca o il Sindaco Manfredi ricorrano ai pronto soccorsi. Questi sono i risultati di una annosa politica sanitaria regionale incoerente ed inadeguata alle reali esigenze del territorio, le cui carenze sono da anni sotto gli occhi di tutti, cittadini ed istituzioni, e non possono certo essere compensate da sporadici, e settoriali interventi dettati da esigenze contingenti o da emergenze improvvise. La città piena di turisti è sporca, un cantiere a cielo aperto e strade dissestate. La tanto sbandierata riqualificazione delle periferie ad oggi è rimasto uno spot elettorale.

Il nostro impegno sarà sempre massimo verso le istituzioni, non sarà certo un assessore in più o in meno a far cambiare la nostra linea politica, abbiamo sempre detto di voler fare una politica che ritorni alle esigenze del cittadino e non in mano a pochi eletti. La nostra sarà una collaborazione schietta, leale e costruttiva, ma non possiamo girarci dall’altro lato,di fronte a spettacoli così indecorosi.

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