LA SCISSIONE DEL M5S IMPONE UNA SERIA RIFLESSIONE

a cura di Giovanni Esposito

Con la scissione del movimento 5s si chiude definitivamente una stagione politica fatti di vaff.. , di populismo e facili promesse. Lo smottamento politico che ne è seguito impone a tutti gli italiani, politici ma soprattutto ai cittadini, una seria riflessione.

Da tempo i circoli dell’Avanti! Propongono un rilancio della politica attraverso una Costituente Riformista e Democratica, per superare il bipolarismo,capace di riunire tutte le forze di ispirazione cattolica, liberale, socialista, riformista, impegnate a consolidare l’unità nazionale, superando definitivamente gli squilibri territoriali, economici e culturali che continuano a dividere il Paese. Oggi la nostra proposta è arrivata ad una ineludibile concretizzazione. I tempi che stiamo vivendo, estremamente complicati e densi di incertezza, per la profonda crisi internazionale – la cui evoluzione è del tutto imprevedibile- impongono a tutti i soggetti politici che si riconoscano in questi valori, di dare vita ad una costituente anteponendo il grande senso di responsabilità ai personalismi estremizzanti.

Nelle ultime amministrative abbiamo registrato un ottimo risultato, che conferma la crescita costante ed il consolidarsi del nostro movimento politico. Siamo disponibili a dare il nostro contributo in tutte le forme e le modalità che ci verranno richieste. Apriamo un tavolo di confronto sui temi, sui programmi e sulla risoluzione dei problemi.

Il punto percentuale in più o in meno, il populismo e i facili proclami, per chi non l’avesse ancora capito hanno respiro corto. Il 50 per cento di astensione è un dato che impone a tutti una riflessione seria. Le persone non seguono più la politica, la stessa non sa più parlare ai cittadini, calandosi e facendosi carico delle problematiche venutesi a determinare, con la pandemia tutt’altro che risolta e una guerra nel cuore dell’Europa.

Restituiamo all’Italia il prestigio e la dignità che merita.

È tempo della politica delle cose: fai ciò che devi, succeda ciò che può, come diceva il buon Nenni.

 

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