A NAPOLI, IL TEST…!

A cura di Pino Campidoglio

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, con il Sindaco Gaetano Manfredi, alla firma del Patto per Napoli.

L’intervista di Manfredi a Luigi Roano del Mattino, oggi, spalanca una porta sulle scelte da compiere, dopo il D Day al Senato per la fiducia a Draghi.

Comunque vada, è tempo di dire, da che parte ci si schiera, in vista delle prossime elezioni.

I cinque stelle, sono ormai allo sbando, sia se restano al Governo, sia se se ne vanno.

Continuano a pensare che il loro futuro dipenda dagli altri:

se Draghi accoglie qualcuno dei 9 punti , potranno dire di contare, anche dopo la scissione dei de maiani. Se invece, fanno ciò che Grillo ha indicato a Conte: “votare la fiducia in cambio di un rimpasto”, potranno dire diversamente “la stessa cosa”!

Ma non si rendono conto che, in entrambi i casi, hanno già perso ogni credibilità!

Quindi, dopo più di 5 anni, è arrivato il momento di tornare a far politica sul serio, rivitalizzando i Partiti, che la Costituzione ha individuato come mezzi idonei a garantire la partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese.

La battaglia per il rinnovamento della Politica e della Società, andava condotta dentro i Partiti, non contro di loro, e contro le Istituzioni.

In questi ultimi anni, in molte aree del Paese, sono sorte iniziative spontanee che hanno tenuto accesa la fiammella del socialismo riformista. Oggi, tutto lascia supporre che queste condizioni siano mature per innescare un ampio processo di rigenerazione dei Partiti e della Politica italiana.

È in questo contesto che a Napoli, il Sindaco della città, già ministro nell’ultimo Governo Conte, ma eletto con un convinto sostegno del Pd e dei tanti compagni socialisti dei Circoli dell’Avanti, sorti spontaneamente nella città e nelle province della Regione, ha dato il via a questo processo, puntando ad una riorganizzazione delle forze sul territorio a partire proprio dal Polo riformista e socialista di Napoli, intorno al quale riaggregare tutta l’Area della Sinistra storica del nostro Paese.

È un progetto ambizioso ma maturo per essere realizzato; a Napoli, dove la sinistra ha sempre registrato la contraddizione di una classe dirigente di primissimo piano, non sorretta da un adeguato consenso elettorale, ci sono, oggi, le condizioni per avviarlo, e Manfredi si candida ad innescarlo fiducioso che la risposta ci sarà!