LA PENISOLA CHE NON C’E …..

A cura di Giovanni Esposito

Dopo lo scioglimento delle Camere con la riduzione del numero dei parlamentari dalle prossime elezioni stiamo assistendo,come era prevedibile,ad uno spettacolo sconcertante che con la politica non ha nulla a che vedere. Nel centro destra stanno lavorando in silenzio, litigando in silenzio, ma con un unico obiettivo: vincere le elezioni e governare questo paese.

Lo stanno facendo mettendo insieme uomini e donne uniti dalla medesima ideologia, iscritti da sempre in quei partiti. Nel cx la formazione delle liste sta avvenendo con una modalità , che secondo me che credo di incarnare i valori della sinistra riformista, oserei dire è davvero imbarazzante.

Si stanno facendo liste e coalizioni tra persone con le quali fino a ieri l’altro sono volati stracci o solenni promesse: mai con questo, mai con quello. Oggi tutti appassionatamene insieme, in un contenitore che ha il solo obiettivo di occupare dei posti in parlamento, senza tenere conto di ideologie, programmi, idee per la realizzazione degli stessi.

Siamo ad una mera conta aritmetica che essendo priva di sostanza, favorirà e forse amplierà solo le dimensioni della sconfitta. Oramai questa sinistra ignora in maniera del tutto irritante, ciò che una volta era il suo punto di forza,il rapporto con il territorio, i problemi della gente erano al primo posto del programma elettorale.

Un cx privo di idee e di programmi, occupato e assorbito in maniera totalizzante a garantire le riconferme a tizio a caio, alla spartizione dei collegi, che ha completamente dimenticato che per vincere le elezioni bisogna avere un programma elettorale, delle idee, che invece latitano del tutto.

Questa aridità ha fatto sì che ad occuparsi della riforma delle pensioni, a formulare proposte per arginare la disoccupazione giovanile,a parlare di ridurre le aliquote delle tasse, della flat tax sia il cdx.

Una volta si aveva la sana abitudine di ascoltare la base, il candidato che poi veniva messo in campo ne rappresentava la logica sintesi, oggi avviene esattamente il contrario. Eh no cari signori la ricreazione è finita anche per voi, andrete in parlamento, ma avrete sulla coscienza l’autunno caldo, caldissimo che si prospetta, per i tanti problemi che si troveranno ad affrontare gli italiani. Il PD per l’ennesima volta ha perso l’occasione di poter rappresentare il fratello maggiore di un’area inclusiva, riformista, popolare, laica, social liberale.

Ha perso l’occasione di farlo mettendo tutti insieme contaminandosi di varie culture, redigendo un programma comune , per il bene comune e non in quella che negli ultimi anni è diventata la loro specialità, governare perdendo ma facendo le giuste operazioni aritmetiche.

Si signori la politica è diventata calcoli opportunistici, persone che si propongono in ruoli che non possono e non hanno capacità per sostenerli, sono i fatti che lo dicono, sono sotto gli occhi di tutti. La verità è che a questa sinistra, se ancora la si può chiamare così manca una persona che abbia le stimmate del leader, che sappia rappresentarne le varie culture , rispettarle e saperle valorizzare.

Chi sta mettendo in atto tutto ciò sta andando a sbattere , con la consapevolezza di farlo. Noi stiamo lavorando da due anni al progetto di “Avanti Napoli “, un progetto che via via nel tempo ha assunto un importante appeal regionale, uomini, donne, amministratori nei vari comuni delle cinque province della Campania.

Sono anni che divulghiamo attraverso il giornale l’Avanti e il nostro sito Avanti!Napoli on line,le nostre idee, le nostre proposte programmatiche, sistematicamente ignorate dai segretari dei partiti espressione del cx perché sempre più autoreferenziali ed indifferenti ai bisogni di un paese oramai in ginocchio, in balia dei costi di produzione lievitati in maniera esponenziale le cui conseguenze saranno ben evidenti, a breve, sulla capacità di sopravvivenza delle imprese,in balia della siccità e della problematiche relative ai cambiamenti climatici, in balia di una sempre più dilagante criminalità.

In tutto questo scenario di problemi importanti, quanto atavici, il cdx tira dritto e sta completando le proprie liste, il cx non è capace neanche di fare quello, pensando esclusivamente alla garanzia di collegi per i soliti noti, favoriti da una legge elettorale che priva il cittadino di esprimere la propria volontà, così come avviene per le amministrative, per le regionali, per le europee.

Diceva un celebre libro di qualche anno fa “ io speriamo che me la cavo” e in quell’io intendo il popolo italiano, speriamo di cavarcela e avere uomini e donne che pensino un po’ meno a preservare il loro status economico ed egolatrico e che inizino veramente a lavorare per risolvere i problemi che oramai hanno messo in ginocchio le famiglie,i giovani e i pensionati, da nord a sud, del nostro paese.

Noi continueremo a lavorare sui territori in vista delle prossime scadenze elettorali, quando ad esprimersi non saranno più i segretari di “ circoli privati prestati alla politica “, ma i cittadini, che attraverso il voto potranno esprimere la propria preferenza.