IL 13 MAGGIO DI 40 ANNI FA L’ATTENTATO A GIOVANNI PAOLO SECONDO. AL SUO CAPEZZALE RESTO’ PER ORE SANDRO PERTINI

  Il 13 maggio 1981 il mondo veniva scosso dalla notizia di un attentato, quello avvenuto a Roma in una piazza San Pietro gremita di fedeli festosi per il passaggio della jeep con a bordo Papa Giovanni Paolo II. Mentre il Pontefice è impegnato in un susseguirsi di abbracci di bambini e strette di mano, improvvisamente viene raggiunto da colpi di pistola sparati da un cittadino turco, Mehmet Alì Agca, un terrorista affiliato al movimento estremistico nazionalista turco dei Lupi Grigi. Agca per lunghi anni occuperà le prime pagine dei giornali con le sue rivelazioni che però non hanno mai (altro…)

L’11 MAGGIO DI 61 ANNI FA LA CATTURA DA PARTE DEGLI ISRAELIANI DEL CRIMINALE NAZISTA ADOLF EICHMANN

L’11 maggio del 1960 il Mossad rapì il Nazista Adolf Eichmann, considerato uno dei responsabili dello sterminio degli ebrei. Terminata la Guerra Mondiale sfuggì al processo di Norimberga, riparando, con documenti italiani falsi, in Argentina con il nome di Riccardo Klement. Adolf Eichmann A Buenos Aires il figlio frequentava una ragazza tedesca, a cui si era presentato col suo vero cognome e con la quale si lasciò ad affermazioni sul mancato genocidio. Nessuno dei due ragazzi conosceva a fondo la storia delle rispettive famiglie. Il padre della ragazza, Lothar Hermann, ebreo sfuggito all’olocausto ma rimasto cieco per le percosse, quando (altro…)

LETTERA DI FRANCESCA FRISANO AI GIOVANI CHE SI INTERROGANO SUL LORO FUTURO MINATO DALLA PANDEMIA

La professoressa Francesca Frisano, dopo aver letto l’articolo pubblicato sul numero di febbraio dell’Avanti! di Giovanna Sannino, sulle incertezze di un futuro, che la pandemia ha reso ancora più buio, rubando difatti, un intero anno della loro esistenza, di crescita, di affetti, di studio, di esperienze vissute, ci ha inviato questa lettera, che volentieri pubblichiamo. Il cammino dei giovani lungo una strada resa ancora più incerta dal covid. LETTERA AI GIOVANI Sono una professoressa in pensione da anni (troppi!), ma non ho mai smesso di coltivare il mio rapporto con i giovani, che hanno motivato, per molti anni della mia (altro…)

L’AVANTI! TESTIMONE CULTURALE DELLA STAFFETTA SOCIALISTA

vocazione di un giornale che ha attraversato la storia d’Italia Il primo maggio 1945, dopo la Liberazione, uscì a Milano il primo numero dell’Avanti!, che riprendeva le sue pubblicazioni ufficiali dopo il periodo della clandestinità che durava ormai dal gennaio del 1943, e dell’esilio che era cominciato con la soppressione fascista dei giornali di opposizione nell’ottobre del 1926. Un nuovo inizio, dunque, dedicato alla festa dei lavoratori, che venne celebrata per la prima volta dopo 20 anni con uno storico comizio di Sandro Pertini. L’Italia ripartiva, dopo la Liberazione, e ripartiva dal lavoro e dai lavoratori. Il primo maggio 2020 (altro…)