UN’EMANCIPAZIONE PERENNEMENTE IN NUCE

a cura di Raffaella Carannante Nel “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa leggiamo ancora una verità assoluta: tutto cambia perché nulla cambi. Quella della donna e del suo ruolo nella società di ieri come di oggi, altro non è che la lunga storia di una discriminazione tollerata, perché data come biologicamente determinata, quindi come fatto naturale e non culturale, rendendola in tal modo accettabile alle donne stesse. Ecco, quindi, come nei secoli la differenza di genere strumentalizzata ha determinato specifici percorsi di costruzione della realtà sociale dell’uomo e della donna e delle loro dinamiche relazionali. Questo contesto storico, culturale e sociale, nel cui ambito un (altro…)

8 MARZO: DONNE NAPOLETANE CHE GUARDANO AVANTI IN UN GIORNO STRAORDINARIAMENTE UGUALE A TANTI ALTRI …

a cura di Stefania Scoppettone 8 marzo ‘FESTA DELLA DONNA, “non fiori, ma opere di bene”, mi verrebbe da dire! Cosa abbiamo poi da festeggiare? Si tratta di una commemorazione funebre, non certo di una festa. New York, 1908 ,129 operaie scioperano per giorni finché l’otto marzo il proprietario blocca le porte per impedirne l’uscita: 129 donne arse vive. Cosa c’è da festeggiare? C’è ancora tanto da fare per noi donne. Abbiamo tanto ancora da fare noi donne! Ce ne vorrà di tempo ancora prima di festeggiare. Molti uomini si presenteranno a casa con un bouquet giallo ed un tubetto (altro…)

ANCORA L’OTTO MARZO?

a cura di Caterina De Falco L’8 marzo è ormai universalmente identificato come la festa della donna. Parlare di festa però è improprio: questa giornata è infatti dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile, dunque è più corretto parlare di giornata internazionale della donna. Ma ogni anno che passa questa giornata diventa sempre più un evento colmo di parole mimose e slogan e povero di azioni concrete volte al rispetto della donna come persona portatrice di diritti. A riprova di questo è l’istituzione della giornata mondiale contro la violenza  sulle donne, il 25 novembre, penso che (altro…)