TERRA SEMPRE PIU’ PREDA DI FENOMENI CLIMATICI ESTREMI COME I 50 GRADI RAGGIUNTI NEL FREDDO CANADA, L’EUROPA COMPIE PASSI CONCRETI PER RIDURRE DEL 55% LE EMISISONI NOCIVE ENTRO IL 2030. PER LA SEGRETARIA CONFEDERALE UIL BOCCHI SI TRATTA DI UN ATTO FONDAMENTALE PER LA DIFESA DELL’ ECOSISTEMA

Il caldo afoso e rovente che sta ancora attanagliando l’Italia, ma soprattutto le immagini che giungono dagli Stati Uniti e in particolare dal Canada, dove si sono registrate temperature di 50 gradi, impensabili in un paese tradizionalmente freddo e che ha dovuto fare i conti con quasi 800 morti in una settimana, come conseguenza dell’improvvisa ondata di calore, ripropongono più che mai il problema del cambiamento climatico, con rapidi ed estremi fenomeni meteorologici dal forte impatto e da conseguenze devastanti per uomini, animali e colture. Occorre far presto, ma occorre farlo seriamente e insieme, non seve a nulla infatti che (altro…)