LOTTA CHAMPIONS ORA E’ IL MILAN CHE RISCHIA DI RESTARE FUORI RIMETTENDO IN GIOCO LA JUVE CHE APPARIVA ORMAI SPACCIATA DOPO LA VITTORIA DEL NAPOLI A FIRENZE

La penultima giornata del campionato di serie A non ha aggiunto nuove sentenze, dopo quelle degli anticipi del sabato, che hanno visto l’Atalanta conquistare nuovamente la qualificazione in Champions mentre lo Spezia ha guadagnato la sua prima permanenza nella massima serie. La domenica calcistica pur non emettendo verdetti definitivi ha regalato qualche sorpresa che rischia di costare cara al Benevento in particolare, incredibilmente sciupone, che in extra time si fa raggiungere da un onorevole Crotone, da settimane già retrocesso. I sanniti hanno sprecato numerose palle gol. La permanenza in A dei giallorossi diventa ora un fatto di famiglia, dei fratelli (altro…)

JUVENTUS INTER SECONDO TRADIZIONE CON UN’ENTRATA DI CUADRADO SU PERISIC E L’ARBITRO CALVARESE CHE CONCEDE IL RIGORE DELLA VITTORIA ALLA JUVE

IL derby d’Italia ancora una volta finisce tra roventi polemiche. Le decisioni dell’arbitro Calvarese condizionano la gara in cui il var è intervenuto più volte. Graziato Kulusevsky, come Pjanic tre anni fa, da un secondo giallo e vittoria alla Juve nel finale grazie al solito Cuadrado che s’inventa un rigore che darà la vittoria ai bianconeri per sperare ancora in un passo falso di Napoli e Milan, mentre l’Atalanta battendo il Genoa è matematicamente in Champions. In coda lo Spezia batte il Torino è resta in A, i granata rischiano sempre di più la B, ma molto dipenderà dal Benevento. (altro…)

NONOSTANTE LA GRANDE RIMONTA PER ENRICO FEDELE QUESTO NAPOLI HA FATTO IL MINIMO SINDACALE IN QUESTO CAMPIONATO. IL CALCIO DEI FONDI FINANZIARI PORTERA’ INEVITABILMENTE AD UNA SUPERLEGA

di Rosario Naddeo Appena qualche mese fa il Napoli appariva piegato sulle sue gambe, intontito, incapace di rialzarsi come un pugile che attende ormai solo la fine della conta dei secondi da parte dell’arbitro. Si collezionavano sconfitte l’una dietro l’altra, come le eliminazioni dalle coppe nazionali ed europee, si scivolava mestamente a centro classifica, la piazza mugugnava e, almeno causa covid non lo faceva allo stadio e ci si divideva su chi dare le colpe di questo disastro i giocatori, l’allenatore, il presidente. Inutile dire che i rapporti tra Gattuso e De Laurentiis erano a dir poco tesi e ogni (altro…)