SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI ACCORDO RAGGIUNTO A PALAZZO CHIGI. PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE IN CRISI 13 SETTIMANE DI CIG

Dopo cinque ore di trattative è stata raggiunta l’intesa a Palazzo Chigi sullo spinoso tema dello sblocco dei licenziamenti, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ed il ministro del Lavoro Andrea Orlando hanno infatti firmato un avviso comune sottoscritto insieme da Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Alleanza delle Cooperative, Confapi con cui le parti sociali, alla luce della soluzione proposta dal Governo, sul superamento del blocco dei licenziamenti, si impegnano a raccomandare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali che la legislazione vigente ed il decreto legge in approvazione, prevedono in alternativa alla risoluzione dei rapporti di lavoro. Auspicando e impegnandosi, sulla base di (altro…)

LA POLITICA PERENNE DEL RICORSO ALLA PROROGA. DELLA SERIE CAMBIANO I GOVERNI MA NON LE PRASSI

Abbiamo invocato l’arrivo di Draghi, per uscire dalla “Politica del giorno per giorno”, fatta, di DPCM, di Decreti, Delibere, Bonus, indennizzi, Ristori, ma sono ormai passati più due mesi e si continua a sgranare il rosario dei provvedimenti quotidiani; Sembra quasi di risentire la frase di Badoglio, dopo la firma dell’armistizio: “La Guerra continua”, convertita per Draghi nello slogan: La Proroga continua….” Questi, i nuovi Decreti appena varati dal nuovo Governo, DL 22 marzo 2021 n 41 ( cd. Decreto Sostegni ) DECRETO-LEGGE 5 marzo 2021, n. 25 Decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41 (altro…)

CAMPIDOGLIO : IL COVID CAMBIA GIOCOFORZA LE REGOLE DELL’ ECONOMIA, DEL SISTEMA PRODUTTIVO, DEGLI AMORTIZZATORI SOCIALI E DEL MERCATO DEL LAVORO

Al Ted talks, le conferenze organizzate dal Technology Entertainment Design del 2014 si presentò sul palco Bill Gates con un grosso barile, che inevitabilmente attirò l’attenzione della platea. Quello era il barile che in piena guerra fredda il Dipartimento della Difesa Americana aveva consegnato alle famiglie statunitensi per aiutarle a sopravvivere, nel caso scoppiasse la tanto temuta guerra nucleare, al suo interno vi erano infatti provviste di acqua e cibo. Il filantropo americano portò quel bidone di latta per dire al mondo che non era più quella la principale minaccia del pianeta, ma minuscoli esseri, quali i virus che negli (altro…)