ULTIMA CHIAMATA PER IL PD

Per il PD è l’ultima occasione per un restyling che oramai è diventato assolutamente improcrastinabile. Nacque dalla fusione tra post comunisti, post democristiani e una più modesta presenza in termini numerici ma di assoluto valore in termini di idee di socialisti fuoriusciti dal psi. Subito in Italia e in particolare in Campania ci fu uno scontro cruento, nessuno parlava di programmi e di azioni politiche da porre in essere. Il tutto si trasformò in una mera conta numerica con delegati espressione di quei numeri. Già allora sollevammo la questione che quella nuova formazione politica poteva e doveva rappresentare una svolta (altro…)

NON ERA DRAGHI CHE DOVEVA USCIRE ……..

A cura di Pino Campidoglio, Felice Iossa Al Senato, ieri, gli italiani hanno assistito ad uno spettacolo inedito: da un lato il Presidente, che tornava in Aula, sull’onda della mobilitazione popolare a suo favore (Sindaci, Associazioni, Categorie, etc..); dall’altro, un Aula rissosa e inconcludente, che cercava di uscire dal ginepraio in cui si era infilata, senza sapere, da che parte girarsi. Più la discussione andava avanti, più s’infittiva la confusione… al termine, quei partiti che NON volevano più stare insieme al Governo (Lega e Forza Italia contro i 5 Stelle) si sono ritrovati insieme all’opposizione, restando in Aula, ma negando, (altro…)

ESCONO DALL’AULA, O ESCONO DI SCENA?

a cura di Pino Campidoglio Dopo il crollo della Partitocrazia, in Italia, è sembrato a molti che, il Movimento 5 Stelle, fosse nato come braccio politico di Mani Pulite, per avviare un rinnovamento della politica dal basso. Purtroppo, le cose non sono andate così! Il Movimento, ormai in campo da almeno un decennio, ha riproposto, addirittura in peggio, la stagione del “Qualunquismo”, vissuta 70 anni prima, con il Fronte dell’Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini. Fin dall’inizio, però, avremmo dovuto capire che, una cosa, erano le attese della gente, altra cosa, la capacità,dei nuovi arrivati, di farvi fronte. Partiti con l’intenzione (altro…)

PER UN’ITALIA MODERNA, EFFICIENTE E SOLIDALE

A cura di Felice Iossa In questo difficile momento per il Paese il compito della politica, è quello di sostenere Draghi, al di la dell’ atteggiamento del movimento 5 Stelle. Per affrontare i tanti problemi irrisolti, aggravatisi con la pandemia e la guerra in Ucraina, c’è bisogno di stabilità politica e governabilità. Bisogna cambiare l’ Italia renderla sempre più europea , costruire una piattaforma logistica nel Mediterraneo, varare una legge elettorale proporzionale, che riavvicini i cittadini alla politica, sburocratizzare il Paese, riformare il sistema lavoro, affrontare con determinazione la questione ambientale, contribuire a completare le istituzioni europee, in modo da (altro…)

A NAPOLI, IL TEST…!

A cura di Pino Campidoglio Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, con il Sindaco Gaetano Manfredi, alla firma del Patto per Napoli. L’intervista di Manfredi a Luigi Roano del Mattino, oggi, spalanca una porta sulle scelte da compiere, dopo il D Day al Senato per la fiducia a Draghi. Comunque vada, è tempo di dire, da che parte ci si schiera, in vista delle prossime elezioni. I cinque stelle, sono ormai allo sbando, sia se restano al Governo, sia se se ne vanno. Continuano a pensare che il loro futuro dipenda dagli altri: se Draghi accoglie qualcuno dei 9 punti (altro…)

UN MONDO DI RIFORMISTI!!!!

A cura di Salvatore Sannino Eppur si muove! Finalmente dopo anni di follia populistica che ha portato solo danni  paese, pare che un pensiero politico di spessore si inizi a muovere nella mente dei cittadini. Dopo anni di lavoro condotto in perfetta solitudine, dove nel deserto predicavamo la necessità di costruire soluzioni complesse a problemi articolati, si vedono i primi risultati. Oggi sono molti coloro che vogliono assumere un approccio riformista alle problematica di tutti i giorni. Di Maio che prende le distanze dal giustiziato e “dalla politica dell’odio” per sposare la linea del liberal socialista Draghi e cosa che (altro…)

“PUNTI“ E A CAPO

A cura di Pino Campidoglio Negli ultimi anni, circostanze “eccezionali”, hanno portato alla formazione di “Governi di Unità nazionale”; Governi, con “Tutti dentro”, guidati, quasi sempre, da un Tecnico super partes. È accaduto con Dini nel ‘95, Monti, nel 2011, Draghi, nel 2021! Sono trascorsi, quasi 30 anni, da quando il Paese è entrato in questo cono d’ombra, dal quale sembra incapace di uscire. Grazie alle “soluzioni emergenziali”, dei Governi cosiddetti tecnici, il Paese ha evitato un tracollo che nessuno dei partiti avrebbe potuto arginare. Nessun Partito avrebbe potuto, perché, proprio loro, erano stati fautori di politiche di spesa, che (altro…)

L’ITALIA HA BISOGNO DI DRAGHI

A cura di Felice Iossa L ‘Italia ha bisogno di Draghi , non solo per il momento attuale difficile e complesso, ma anche per il futuro. Il nostro Paese, con Draghi , ha acquisito un prestigio internazionale dimenticato da moltissimo tempo. Le tensioni politiche di questi giorni non fanno bene all’azione riformatrice del governo: si tende più a prendere qualche voto in più a discapito degli interessi generali della nostra comunità. La pandemia e la guerra hanno indebolito il sistema Italia: dalla crisi ambientale a quella industriale, a quella occupazionale, sanitaria ,ed infine al problema mai risolto del Mezzogiorno , (altro…)

LA CRISI DELLA PASSIONE CIVILE E LA MISTICA DEL CENTRO

    di  Felice Massimo De Falco “Finale di partito” è il titolo eloquente di un saggio del sociologo Marco Revelli, uscito qualche anno addietro, che forse più sintetizza la crisi dei tradizionali partiti a favore di un qualunquismo sparso che non ha colori, segue l’humus del momento e si distanzia dalle classiche collocazioni. Quando uscì il libro, eravamo nel boom del grillismo che riusciva a rastrellare questi “voti apolidi” e trasformarli in consenso elettorale. Poi, una volta al governo, si sono rivelati perniciosi rappresentanti istituzionali e il governo del reale li ha fatti fare retroguardia su tutti i temi (altro…)

E’ L’ORA DELLA SVOLTA PER IL GOVERNO DELLA CITTA’

    di  giovanni esposito   Dopo la fine della campagna elettorale con l’ elezione dei sindaci nelle principali città italiane e l’ insediamento delle giunte e dei consigli comunali, si passa alla fase di governo di ogni singola città. La parentesi amministrativa cede il posto ad un confronto politico a livello nazionale: sono iniziate le grandi “manovre” per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Noi del movimento “Amici dell’Avanti” ci stiamo preparando per la prossima assemblea nazionale e da tempo sollecitiamo con forza di dar vita ad un partito che possa rappresentare le esperienze di riformismo socialdemocratico, liberale e (altro…)

POMIGLIANO: IL PAESE DI DI MAIO

    di Peppe Iengo     La politica è da sempre confronto di idee, per arrivare alla penetrazione ed alla risoluzione dei problemi di una comunita’. È anche coerenza, a difesa delle stesse, dei prorpi principi e convincimenti – ma e’ anche e soprattutto il #coraggio nel mantenere la barra dritta per una libera scelta a difesa della propia dignita’. Allora faccio molta fatica a capire chi per decenni ha coltivato l’odio , i pregiudizi, fakenews con le quali si manganellava la democrazia, demolivano partiti minandone la credibilita’ compromettendone la loro funzione sociale. È difficile credere che di colpo (altro…)

PD: RITORNO AL PASSATO

    di Peppe Iengo   L’ex premier Conte dice no  al confronto con Renzi ma gli formula 13 domande. Prendo atto che fare interviste senza contradditorio e’ facile. Con una portaerei mediatica alle spalle  che cura i suoi interessi basta e avanza per supportare l’opera di denenigrazione in atto. No caro Conte , cosi ci riesce il giornalaio, la massaia e persino lei come avvocato del popolo. Come nel libro di Orwell “la fattoria degli animali” , registro , leggendo tra le righe di addetti “clarinetti” alla carta stampata del Pd , come era immaginabile la quasi totalita” dei (altro…)