SCONTRO FEDEZ-RAI SUL DISCORSO TENUTO AL CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO. IL RAPPER PARLA DI TENTATIVI DI CENSURA, LA RAI SMENTISCE

Continua la battaglia a distanza tra Fedez e la Rai, scoppiata per il suo intervento contro la Lega sul palco del Concertone del Primo maggio. Il dibattito, molto acceso, inizia sul palco e continua tutt’ora sui social. Da quanto riportato dallo stesso rapper milanese con dodici milioni di follower, la Direzione della RAI non avrebbe condiviso il suo discorso perché ritenuto inopportuno. Ma Fedez è andato avanti per la sua strada ed ha quindi pronunciato quel discorso durante la diretta televisiva. “E’ la prima volta che mi è successo di dover inviare il testo di un mio intervento perché venisse (altro…)

IL PRIMO MAGGIO TRA GLI AUSPICI DEL CAPO DELLO STATO E LE MANIFESTAZIONI DEI SINDACATI.

SGAMBATI UIL “WHIRLPOOL EMBLEMA DELLE VERTENZE LAVORO IN CAMPANIA” Mattarella vede nella coesione tra le parti quella spinta che può farci uscire dalla crisi mentre i sindacati si ritrovano in piazze che rappresentano le diverse sfaccettature del lavoro . Il leader della UIL Campania Giovanni Sgambati  parla delle criticità del sistema produttivo campano e delle misure necessarie per contrastarle.  “Sarà il lavoro a portare il Paese fuori da questa emergenza”. E’ questo l’auspicio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella pronunciato al Quirinale in occasione delle celebrazioni per la Festa del Lavoro, la seconda dell’era pandemica. Pandemia che ha inferto sofferenze, (altro…)

CAMPIDOGLIO : IL COVID CAMBIA GIOCOFORZA LE REGOLE DELL’ ECONOMIA, DEL SISTEMA PRODUTTIVO, DEGLI AMORTIZZATORI SOCIALI E DEL MERCATO DEL LAVORO

Al Ted talks, le conferenze organizzate dal Technology Entertainment Design del 2014 si presentò sul palco Bill Gates con un grosso barile, che inevitabilmente attirò l’attenzione della platea. Quello era il barile che in piena guerra fredda il Dipartimento della Difesa Americana aveva consegnato alle famiglie statunitensi per aiutarle a sopravvivere, nel caso scoppiasse la tanto temuta guerra nucleare, al suo interno vi erano infatti provviste di acqua e cibo. Il filantropo americano portò quel bidone di latta per dire al mondo che non era più quella la principale minaccia del pianeta, ma minuscoli esseri, quali i virus che negli (altro…)

PRIMO MAGGIO FESTA DEL LAVORO

di Rosario Naddeo Riccardo Lombardi e Pietro Nenni Una storia lunga 131 anni con molte rose per le conquiste di volta in volta raggiunte ma anche tante spine e non poche amarezze e tragedie insieme alla precarietà del presente e alle incertezze e le incognite per il futuro “Lasciando stasera Roma per Formia mi sono urtato tra piazza Venezia e il Colosseo al corteo degli aclisti convenuti a Roma da tutta Italia in più di centomila per rendere omaggio al papa nel decimo anniversario della fondazione delle ACLI. Il corteo era diretto a piazza San Pietro dove Pio XII ha (altro…)

PRIMO MAGGIO: L’INVOLUZIONE DELLA FESTA DEI LAVORATORI

  La festa del Primo Maggio nasce negli Stati Uniti e precisamente a Chicago, in Illinois; lì era nata la prima legge che fissava le otto ore lavorative giornaliere, una legge che entrò in vigore soltanto l’anno dopo, precisamente il 1 maggio 1867, giorno nel quale fu organizzata un’importante manifestazione, con almeno diecimila partecipanti. La polizia, in quella occasione, fu chiamata a reprimere l’assembramento e sparò sui manifestanti, uccidendone due e ferendone diversi altri. Nel 1887, l’allora Presidente degli Stati Uniti d’America, Grover Cleveland, ritenne che il giorno 1 maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare i sanguinosi episodi di (altro…)

PRIMO MAGGIO: CHE FESTA E’ SENZA IL LAVORO?

Il mondo della produzione muta sempre più rapidamente e non tutte le imprese riescono ad adeguarsi in tempo  e per i loro lavoratori  è molto più facile perdere un’occupazione che trovarne una nuova, al contempo, anche i giovani laureati e diplomati rischiano di essere fuori mercato già prima di entrarvi. L’approccio al lavoro ha cambiato il modus operandi di tutti, anche degli imprenditori. In che modo? Certo che è cambiato il modus operandi, purtroppo oggi i nostri clienti , quelli dell’ultima filiera ,le boutique dove arriva il consumatore finale, non avranno più la possibilità di essere sostenuti economicamente dai loro (altro…)