DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO DELLA UIL GIOVANNI SGAMBATI

A cura di Felice Romano In riferimento ai gravi fatti avvenuti ieri a Roma dichiaro che a questo atto altamente vile e spropositato non potevamo non dare una risposta immediata, unitaria e coesa da parte di tutte le sigle sindacali. Ciò premesso sabato prossimo ci ritroveremo tutti a Roma per riappropriarci di uno spazio vitale e democratico che va sempre difeso e non mancheremo soprattutto di mettere al bando tutte le organizzazioni neofasciste che vorrebbero privarci di questi spazi di libertà conquistati in tutti questi anni !     (altro…)

WHIRLPOOL NAPOLI DAL PRIMO LUGLIO SCATTERANNO I LICENZIAMENTI COLLETTIVI, L’ AZIENDA SI DICE PERO’ DISPONIBILE A SUPPORTARE IL PIANO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO PARTENOPEO MA I SINDACATI SI DICONO CONTRARI

La Whirlpool conferma che dismetterà Napoli, ma che comunque si rende disponibile ad avere un ruolo nel piano di reindustrializzazione dello stabilimento di San Giovanni, per questo dal primo luglio farà scattare le procedure di licenziamento collettivo, concedendo così un mese e mezzo di tempo per giungere ad una soluzione. Ma il ricorso allo strumento dei licenziamenti collettivi non piace ai sindacati che parlano ancora una volta di atto unilaterale di violazione degli accordi. “Non si può dire che sia stata una riunione positiva quella di oggi avutasi tra Sindacati e Mise.   E’ inconcepibile che la Whirlpool si accanisca (altro…)

PRESIDIO IN PIAZZA DEL PLEBISCITO A NAPOLI DEI LAVORATORI DELLA UIL SCUOLA. NON SI FERMA INTANTO L’EMORRAGGIA DI MORTI BIANCHE

Le lavoratrici ed i lavoratori della Scuola campana hanno protestato quest’ oggi in piazza del Plebiscito a Napoli, dove si è svolto un ad un presidio organizzato dalla UIL Scuola, col sostegno della UIL Campania, numerosi i motivi che hanno indotto il personale della scuola a scendere in piazza: dalla stabilizzazione dei precari alla necessità di incrementare il personale ATA, insufficiente a coprire in questo momento le reali esigenze della scuola; dalla esigenza di cancellare il vincolo sulla mobilità dei docenti fino al contrasto dell’aumento dell’orario di servizio e alla sicurezza delle scuole anche in vista del nuovo anno scolastico. (altro…)

OGGI CON I LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO SI E’ SVOLTA L’ULTIMA GIORNATA DI MOBILITAZIONE DEI SINDACATI “BASTA MORTI SUL LAVORO”. PER IL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE DELLA UIL SGAMBATI, SICUREZZA E BLOCCO DEI LICENZIAMENTI. SONO LE DUE PRIORITA’

Si è conclusa questa mattina la settimana di mobilitazioni “Basta morti sul lavoro” voluta da CGIL CISL UIL su tutto il territorio nazionale, sul tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. L’ultima manifestazione a Napoli  si è svolta, ancora una volta in piazza del Plebiscito, dove pochi giorni fa si era tenuta anche quella dei lavoratori edili. Stavolta, nei pressi della Prefettura, vi è stato il presidio delle tante categorie del pubblico impiego di CGIL CISL UIL. “Battersi per la sicurezza vuol dire non solo rispettare le regole, prevedere più controlli sui luoghi di lavoro – ha (altro…)

ZERO MORTI SUL LAVORO, GLI OPERAI EDILI CHIEDONO PIU’ SICUREZZA. RIGUARDO ALLO SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI, PER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL CAMPANIA SGAMBATI, E’ UNA FORZATURA DI CONFINDUSTRIA, MA NON SI PUO’ LASCIARE I LAVORATORI DI COLPO SENZA UN PARACADUTE.

“Zero morti sul lavoro” inneggiano i lavoratori edili in piazza del Plebiscito a Napoli per protestare contro le morti bianche e chiedere più sicurezza sui luoghi di lavoro, indossando maschere e tute bianche sporche di vernice rossa, simbolo di sangue. Lo fanno in nome dei dieci colleghi morti quest’anno, e proprio nel giorno in cui giunge la notizia della morte di Matteo Leone, l’operaio di 30 anni rimasto schiacciato dal carrello elevatore che stava manovrando all’interno del Porto di Salerno. “La manifestazione di oggi – dice il segretario generale della UIL Campania Giovanni Sgambati – si inserisce nell’ambito del lungo (altro…)

MORTI SUL LAVORO IN AUMENTO RISPETTO AL 2020. DALL’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI LEONARDO DI POMIGLIANO IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL BOMBARDIERI CHIEDE AL GOVERNO DI INTERVENIRE SUBITO PERCHE’ QUESTA E’ UN’EMERGENZA NAZIONALE

Non sono trascorsi nemmeno sei mesi e questo 2021 già ci consegna un numero impietoso di morti bianche, con una media superiore ai due casi al giorno, e come se non bastasse a rendere ancora più corposo un bilancio già di per se inaccettabile per un paese civile, le 600 vittime di covid sui posti di lavoro dall’inizio della pandemia fino al 30 aprile scorso. Riguardo al solo dato relativo alle morti per incidenti sul lavoro, si è già superato il trend dello scorso anno, quando in totale si registrarono 1270 decessi. Nei soli primi cinque mesi del 2021 sono (altro…)